Thomas Ceccon, medaglia d'oro nel dorso alle Olimpiadi di Parigi e detentore di quindici titoli mondiali ed europei, chiede interventi urgenti presso il Centro Federale di Verona dove si allena quotidianamente. Il nuotatore veneto, classe 2001, ha espresso pubblicamente le sue frustrazioni in un'intervista al quotidiano Repubblica, sottolineando come la coesistenza tra il suo programma agonistico e le attività di gruppo stia compromettendo la qualità dei suoi allenamenti in vista dei Giochi di Los Angeles 2028.

Secondo quanto dichiarato da Ceccon, la gestione degli spazi della struttura crea una situazione insostenibile per un atleta di livello mondiale. Ogni mattina intorno alle 9:30, tre gruppi di donne accedono alla stessa vasca per partecipare alle lezioni di aquagym, durante le quali viene diffusa musica ad alto volume. Questa sovrapposizione temporale disturba gravemente la concentrazione dell'atleta e, a suo avviso, rappresenta un ostacolo concreto per la preparazione verso l'appuntamento californiano. Ceccon, che ha stabilito la propria base di allenamento a Verona nel 2017 con il coach di fiducia Alberto Burlina, non ha usato mezzi termini nel denunciare il problema.

La lamentela del campione ha raggiunto rapidamente i vertici della struttura, innescando una pronta risposta da parte della direzione. Roberto Cognonato, direttore del Centro Federale e presidente del comitato federale veneto, ha assicurato che sono già in corso valutazioni per risolvere la questione. La struttura ha confermato che esistono effettivamente attività in compresenza, ma ha ribadito che sta implementando una nuova organizzazione degli spazi e dei tempi per eliminare qualsiasi conflittualità tra il programma di Ceccon e le altre lezioni, particolarmente a partire dalla prossima primavera.

Questa vicenda evidenzia una sfida logistica comune in molti centri d'eccellenza sportiva italiani: bilanciare l'utilizzo degli impianti tra atleti di vertice e utenti ordinari, garantendo a entrambi standard qualitativi adeguati. Nel caso di Ceccon, si tratta di un tema particolarmente sensibile considerando il peso specifico del nuotatore nel panorama sportivo nazionale e l'importanza della concentrazione negli allenamenti propedeutici a una Olimpiade. La risoluzione di questa situazione entro il prossimo anno diventa quindi cruciale per non compromettere la preparazione di uno dei protagonisti attesi per i Giochi californiani.