Un dettaglio affascinante emerge dagli scatti ufficiali che ritraggono Donald Trump insieme ai suoi più stretti collaboratori: praticamente tutti indossano lo stesso modello di scarpe. Si tratta delle Florsheim Cap Toe Oxford, francesine nere in pelle che il presidente americano ha letteralmente adottato come elemento distintivo del proprio entourage. A rivelare questo curioso aneddoto è stato il Wall Street Journal, che ha documentato come questa moda involontaria si sia diffusa rapidamente all'interno della Casa Bianca e tra gli alleati politici del tycoon.

Trump ha scelto le Florsheim per ragioni che rispecchiano perfettamente la sua filosofia: si tratta di un marchio storico americano fondato a Chicago nel 1892, che rappresenta tradizione e manifattura nazionale. Il prezzo è particolarmente appetibile: una coppia costa 145 dollari, cifra che scende fino a 60 dollari nei periodi di sconto. Secondo quanto riportato, il presidente ha impiegato molto tempo per trovare una scarpa che lo soddisfacesse completamente, e una volta individuata quella giusta, ne è rimasto così entusiasta da iniziare a raccomandarla attivamente a chi lo circonda.

La situazione ha assunto contorni ancora più insoliti quando Trump ha deciso di trasformare l'entusiasmo personale in gesto concreto: ha cominciato a ordinare paia di Florsheim per regalarle ai propri collaboratori. Il procedimento è semplice ma meticoloso: il presidente chiede direttamente a ciascun collaboratore quale sia la propria misura e successivamente provvede all'acquisto, pagando di tasca propria. Il risultato è che oggi il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il ministro della Difesa Pete Hegseth, il segretario al Commercio Howard Lutnick, il direttore della comunicazione presidenziale Steven Cheung e il segretario ai Trasporti Sean Duffy indossano tutti le medesime francesine. Al fenomeno si sono aggiunti anche il senatore della Carolina del Sud Lindsey Graham, il giornalista Tucker Carlson e il conduttore Sean Hannity.

I collaboratori indossano il regalo per motivi diversi: alcuni spinti da un autentico senso di appartenenza al gruppo, altri mossi dal desiderio di non deludere il «capo». Una fonte all'interno della Casa Bianca ha commentato con tono scherzoso: «Tutti i ragazzi le hanno». Emerge però anche qualche resistenza, come quella segnalata dal The Guardian riguardo a un membro del gabinetto presidenziale che si sarebbe lamentato privatamente per essere stato costretto, di fatto, ad abbandonare le sue scarpe Louis Vuitton. Il fenomeno ha acquisito una connotazione quasi di uniformità volontaria, trasformando un semplice capo di abbigliamento in simbolo di lealtà e coesione interna all'amministrazione Trump.