Prende il via alla Mostra d'Oltremare di Napoli la 29ª edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, uno degli eventi più importanti in Italia per il settore. La manifestazione, curata da Progecta e diretta da Angioletto de Negri, attirerà oltre 480 tra operatori e istituzioni da ogni angolo del globo, distribuiti su una superficie espositiva di 16mila metri quadrati. Tra i partecipanti spiccano 390 seller italiani che prenderanno parte ai workshop professionali previsti durante i dieci giorni di calendario fieristico.
L'evento, che si protrarrà fino al 14 marzo, punta i riflettori principalmente sulla ricchezza turistica del nostro Paese, con una particolare attenzione alle destinazioni meridionali. La kermesse presenterà anche un'ampia gamma di offerte dedicate ai viaggiatori italiani, con la partecipazione di 72 tour operator, 21 fra compagnie aeree e gestori aeroportuali, oltre a 15 compagnie specializzate nel settore crocieristico e della navigazione. Completano il quadro 72 enti territoriali italiani e 35 destinazioni estere, mentre ben 17 Paesi sono rappresentati dai buyer internazionali provenienti da mercati strategici quali Stati Uniti, Emirati Arabi, Giappone, Germania e Regno Unito.
Alla cerimonia inaugurale ha preso parte Daniela Santanchè, ministra del Turismo, che ha voluto sottolineare il momento positivo del settore. "Nel 2025 abbiamo superato la soglia dei 20 milioni di turisti, un risultato che testimonia il nostro potenziale" ha dichiarato, aggiungendo che la Campania ha registrato una crescita del 7% sia negli arrivi che nelle presenze, trend confermato anche dalle rilevazioni di gennaio 2026. Santanchè ha inoltre ricordato l'impegno finanziario del ministero: 117 milioni di euro stanziati per realizzare 250 progetti infrastrutturali e di valorizzazione territoriale.
La ministra ha posto l'accento anche sulla natura trasversale e strategica del turismo per l'economia nazionale. "Non si tratta di una questione politica, bensì di un'opportunità concreta che il nostro Paese mette a disposizione di tutti" ha sottolineato, invitando a considerare il fenomeno come uno strumento di crescita condivisa piuttosto che di conflitto con le comunità locali. Ha aggiunto che i cittadini devono percepire il turismo come un'occasione di sviluppo economico e sociale e non come fattore di deterioramento della qualità della vita.
Entusiasmo è giunto anche dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha evidenziato la crescente affluenza di operatori sia nazionali che internazionali. "Stiamo investendo costantemente sulla qualità dei servizi e delle proposte per rendere Napoli e tutta la Campania sempre più interessanti" ha affermato, rilevando come la città stia beneficiando di una domanda turistica senza precedenti a livello mondiale. L'amministratore ha confermato l'impegno amministrativo nel posizionare la destinazione campana come riferimento di eccellenza nel panorama turistico internazionale.