Un'iniezione di risorse senza precedenti per trasformare il volto del Quarticciolo, tra le periferie romane più complesse. È stato sottoscritto oggi un protocollo d'intesa che mobilita complessivamente 53 milioni di euro, stanziati congiuntamente dalla Regione Lazio e dal governo centrale. L'accordo, firmato dal presidente regionale Francesco Rocca, dal commissario straordinario Fabio Ciciliano e dal vertice di Ater Roma Orazio Campo, rappresenta un tentativo strutturale di affrontare le criticità sociali e infrastrutturali che caratterizzano da anni questo territorio della Capitale.

Le coperture finanziarie provengono da fonti differenziate: 30 milioni arrivano dalla Regione attraverso i fondi europei del programma FESR 2021-2027, dedicato specificamente all'housing sociale, mentre i restanti 23 milioni provengono dal governo tramite il decreto Caivano. Con questa dotazione, gli interventi interesseranno oltre 1.500 abitazioni complessivamente. Nel dettaglio, le risorse regionali finanzieranno il recupero di 78 appartamenti Ater attualmente inutilizzabili, lavori di manutenzione straordinaria in circa 500 unità abitative, installazione di ascensori in edifici che ne sono sprovvisti per beneficiare 300 famiglie, e l'upgrade delle centrali termiche in circa 600 alloggi.

"Non intendo tradire le aspettative della comunità del Quarticciolo - ha dichiarato Rocca - perché qui abitano persone perbene che hanno subito per troppi anni l'indifferenza istituzionale". Il presidente ha affrontato anche la questione sensibile degli sgomberi di occupanti abusivi, sottolineando come l'amministrazione regionale non abbia mai lasciato famiglie vulnerabili senza protezione durante tali operazioni. Il commissario Ciciliano, dal canto suo, ha annunciato l'avvio dei cantieri nelle prossime settimane, promettendo l'assegnazione immediata delle nuove abitazioni secondo le graduatorie ufficiali, per evitare occupazioni irregolari.

Al di là dell'edilizia residenziale, il piano prevede interventi su spazi pubblici con la rigenerazione della piazza centrale del quartiere, l'adeguamento sismico di strutture scolastiche e la realizzazione di una nuova struttura per l'infanzia. La vicepresidente Roberta Angelilli ha inoltre evidenziato l'impegno trasversale della Giunta, ricordando come nel bando "Donne e impresa 2026" presentato di recente sia stato destinato almeno il 10% delle risorse proprio al Quarticciolo. Si tratta di un approccio complessivo che mira a coniugare rigenerazione urbana, coesione sociale e opportunità economiche per una delle zone più emarginate della città.