Una svista dell'apparato comunicativo del Cremlino torna a mettere sotto i riflettori le condizioni di salute di Vladimir Putin. L'Ufficio stampa presidenziale ha reso pubblico, senza volerlo, un video ancora in fase di montaggio che ritrae il presidente russo mentre prepara il suo intervento in occasione della Giornata internazionale della donna. Nel filmato, non destinato alla distribuzione, emerge una sequenza che avrebbe dovuto restare nei tagli di edizione: il leader è visibilmente costretto a sospendere il discorso per affrontare un violento accesso di tosse che lo immobilizza per circa mezzo minuto.
Dopo aver chiesto una breve pausa per riprendersi, Putin ha proseguito l'esecuzione del suo discorso ufficiale senza ulteriori interruzioni. Tuttavia, lo strappo nel velo della comunicazione controllata ha immediatamente attirato l'attenzione dei media internazionali, in particolare delle testate britanniche, che hanno primo rilevato l'errore organizzativo del Cremlino e ne hanno evidenziato le implicazioni.
La diffusione accidentale del materiale ha riaperto il dibattito serpeggiante da anni intorno alle condizioni fisiche del presidente russo. Secondo quanto riportato dalla stampa estera, Putin non si sposterebbe senza la presenza di un medico specializzato in oncologia tiroidea, dettaglio che alimenta le speculazioni circa una possibile patologia maligna. La presunta malattia rimane tuttavia nel limbo delle indiscrezioni: il Cremlino non ha mai rilasciato dichiarazioni ufficiali a riguardo, mantenendo il massimo riserbo sulla questione.