Una prestazione autoritaria quella messa in scena da Rimini nella sfida di cartello della Serie A2, dove la Dole Basket ha travolto gli ospiti brindisini con un perentorio 84-70. Il match, disputato al PalFlaminio, ha visto i padroni di casa dominare soprattutto nella precisione dall'arco dei tre punti, fondamentale dove la squadra romagnola ha fatto la differenza con un impressionante 12 su 26, mentre Brindisi ha faticato terribilmente segnando appena 4 su 19 tentativi dalla lunga distanza.

La partita è stata caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte nei primissimi minuti, con Brindisi che aveva messo bene in campo il proprio quintetto base, siglando il primo quarto in avanti 13-16. Tuttavia, l'ingresso nel secondo periodo ha coinciso con l'accensione della macchina offensiva riminiese: Tomassini, Ogden e Marini hanno confezionato una pioggia di triple che ha permesso ai locali di scappare, toccando il +10 nel giro di pochi minuti. L'intervallo ha visto Rimini avanti 44-36, frutto di una frazione conclusa con ben 31 punti messi a segno dai romagnoli.

Al rientro dagli spogliatoi, la situazione si è ulteriormente complicata per gli ospiti. Un doppio fallo ha visto il terzo personale commesso da Esposito proprio al riavvio della ripresa, mentre Copeland continuava a soffrire dal perimetro. Il massimo vantaggio di Rimini è toccato il +13 (51-38), prima che Brindisi provasse una reazione capitanata da uno Esposito più incisivo, andando a ricucire con un parziale di 2-11 fino al -4. Tuttavia, le giocate spettacolari di Marini hanno nuovamente ribaltato le sorti del match, riportando Rimini in pieno controllo con un punteggio di 61-52 al termine del terzo quarto.

La quarta frazione non ha offerto sorprese: Rimini ha gestito il vantaggio senza sussulti, conservando il controllo fino al fischio finale. La sconfitta espone Brindisi a uno scenario delicato in chiave playoff: la differenza punti nello scontro diretto è ora favorevole a Rimini (+7 contro il -14), e la distanza dalla capolista Pesaro si è ridotta a soli due punti, ma con una differenza cestistica meno favorevole. Le due squadre si affronteranno di nuovo in occasione della semifinale di Coppa Italia, sempre al PalFlaminio di Rimini, per un'occasione di riscatto che Brindisi non potrà permettersi di perdere se intende mantenere vive le proprie ambizioni stagionali.