Nella notte tra il 7 e l'8 marzo, le forze dell'ordine hanno arrestato un quarantenne nella provincia di Avellino per una serie di reati che includono stalking, porto illegale d'arma bianca, violenza e lesioni contro pubblici ufficiali. L'uomo aveva precedentemente ricevuto un ammonimento dal questore ed era sottoposto a un provvedimento cautelare che gli vietava di avvicinarsi alla sua ex compagna, misure che tuttavia non lo hanno dissuaso dai suoi propositi violenti.
Tutto ha avuto inizio con una telefonata intimidatoria. L'uomo ha contattato l'ex partner pronunciando minacce esplicite di morte, dicendole che l'avrebbe uccisa. La donna, comprendendo il pericolo reale, ha immediatamente allertato il numero unico di emergenza, permettendo alle autorità di intervenire in tempi rapidi e potenzialmente di salvarle la vita.
Gli agenti hanno adottato una strategia coordinata: mentre una pattuglia si posizionava presso il domicilio della donna per proteggerla, un'altra squadra si è messa alla ricerca del quarantenne. Grazie al sistema di localizzazione del braccialetto elettronico che l'uomo indossava come parte della sua sorveglianza giudiziaria, la polizia ha potuto rintracciarlo rapidamente in via Generale Cascino. Qui è stato scoperto mentre portava con sé un coltello da cucina di 33 centimetri, un'arma chiaramente intesa per compiere atti violenti.
Alla vista dei poliziotti, il 40enne ha tentato di liberarsi dell'arma, ma il suo atteggiamento non si è fermato lì. Durante la fase dell'arresto, ha aggredito fisicamente gli agenti colpendoli ripetutamente con calci. Gli operatori di polizia hanno dovuto fare ricorso allo spray urticante per neutralizzare la resistenza e mettere in sicurezza la situazione, riportando ferite nel corso dello scontro.
L'episodio evidenzia ancora una volta le criticità legate ai casi di violenza domestica e stalking, dove le misure cautelari, seppur importanti, devono essere accompagnate da una vigilanza costante. L'intervento tempestivo della polizia ha fortunatamente impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, evitando conseguenze potenzialmente tragiche per la vittima.