Il Frosinone ha interrotto una striscia di tre risultati utili consecutivi ma senza vittoria, espugnando domenica lo stadio Benito Stirpe con una prestazione autorevolissima contro la Sampdoria. La formazione allenata da Massimiliano Alvini ha costruito un successo rotondo nel corso della 29ª giornata di Serie B, imponendosi con il netto margine di tre gol a zero. Una serata che sorride ai giallazzurri in chiave classifica, vista la contemporanea battuta d'arresto del Monza secondo, permettendo così ai ciociari di ridurre il distacco a soli due punti dalla vetta.
La contesa è stata decisa rapidamente, già nei primi tempi della gara. Dopo un avvio promettente segnato da un'occasione di Raimondo nei primi istanti, il Frosinone ha sbloccato il risultato al 25' minuto con Fiori, che di testa ha depositato in rete un preciso assist dalla trequarti di Oyono. La squadra di casa non si è fermata alle battute iniziali, creando altre occasioni pericolose prima dell'intervallo con Ghedjemis, Gelli e lo stesso Fiori, sebbene senza trovare ulteriore fortuna. La Sampdoria, che arriva dalla Liguria con ambizioni di crescita dopo un inizio di stagione tutt'altro che convincente, non ha mai realmente impensierito i padroni di casa.
Nella ripresa, il Frosinone ha proseguito sulla medesima linea d'aggressività. Appena due minuti dopo il fischio d'inizio del secondo tempo, Gelli ha messo in mezzo un pallone sul quale si è fatto trovare pronto Raimondo, bravo a concretizzare con un colpo di testa da distanza ravvicinata. La doccia fredda della Sampdoria è arrivata al 61', quando un gol di Brunori, apparso in fuorigioco secondo l'arbitro La Penna, è stato annullato. Tre minuti dopo, Corrado ha chiuso i giochi: dopo una serpentina personale in zona centrale, il giocatore ha calciato precisamente battendo Martinelli.
Gli ultimi quarantacinque minuti hanno visto il Frosinone gestire il cospicuo margine acquisito, mentre i blucerchiati hanno tentato senza successo di riaprire la sfida con Brunori, che al 73' ha sparato alto in una chiara occasione. Nel finale, anche il subentrato Vergani ha sfiorato la possibilità di incrementare ulteriormente lo scarto. Il match ha rappresentato un segnale decisamente incoraggiante per il tecnico Alvini e i suoi uomini, capaci di tornare al primo posto psicologico dopo i precedenti pareggi e di mantenersi vigili nella corsa verso la promozione.