Serena Brancale si è aperta nel corso della sua partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo, portando sul palco l'eredità emotiva della madre Maria, deceduta improvvisamente nell'ottobre del 2020. In un'intervista esclusiva nel programma Verissimo, la performer ha per la prima volta raccontato in dettaglio come questa perdita abbia segnato la sua vita. "Aveva sessant'anni quando se n'è andata, tutto è successo all'improvviso. Ero a Roma a insegnare musica a scuola quando mia sorella mi ha chiamato chiedendomi di tornare subito perché qualcosa non era andato bene durante un intervento" ha spiegato l'artista, rievocando quel momento tragico che ha stravolto il suo mondo.
Per omaggiare la memoria della madre, Brancale ha composto una lettera intima che sarà inclusa nel suo album discografico. Il testo, letto durante la trasmissione di Toffanin, rappresenta un viaggio emotivo attraverso il lutto e l'accettazione. "Tutte le volte che mi fermo a ripensare a quello che è successo mi prende una confusione strana, di quelle che ti fanno girare la testa, come quando fai un passo convinta di trovare terra sotto i piedi e invece c'è il vuoto" scrive nella missiva, descrivendo come col tempo abbia imparato a convivere con il dolore. La cantante sottolinea come il ricordo della madre l'accompagni costantemente, anche nei gesti più piccoli della quotidianità, regalandole una sensazione di vicinanza che trascende l'assenza fisica.
Durante l'intervista, Brancale ha affrontato anche il tema della vita privata e dei suoi progetti futuri. Fidanzata da circa due anni con il pugile Dario Morello, la cantante ha confidato il suo desiderio di diventare madre, un progetto che sta già condividendo con il compagno. Questo sogno si arricchisce di significato particolare considerando che recentemente la cantante ha trascorso l'estate con la collega Alessandra Amoroso, che nel frattempo ha dato alla luce la figlia Penelope. Il desiderio di maternità rappresenta dunque un nuovo capitolo nella storia personale di Serena, segnato dalla consapevolezza della preziosità della vita familiare.