Matteo Bassetti, noto infettivologo di Genova, ha raccontato di essere stato vittima di un furto nella zona di Porta Venezia a Milano. L'episodio ha spinto il medico a riflettere pubblicamente sulla percezione di sicurezza in una delle principali città italiane, sollevando interrogativi su un problema che, a suo dire, rappresenta una questione concreta per chi frequenta il capoluogo lombardo.
Secondo le dichiarazioni di Bassetti, l'accaduto ha generato in lui una sensazione di preoccupazione nei confronti della metropoli. "Quando vengo a Milano adesso ho paura", ha affermato l'infettivologo, evidenziando come un episodio criminale personale possa influenzare la percezione generale di chi si muove in città. Il medico ha sottolineato che tale sentimento riflette una problematica più ampia legata alla sicurezza urbana.
Bassetti ha tenuto a precisare che le sue considerazioni non rappresentano un attacco diretto all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Beppe Sala, bensì una critica costruttiva volta a mettere in luce le criticità esistenti. L'infettivologo ha quindi ricondotto il suo intervento all'interno di un dibattito civico sulla qualità della vita in città e sulla necessità di affrontare concretamente il tema della criminalità predatoria.
La testimonianza di Bassetti si inserisce in un contesto più ampio di discussione sui livelli di sicurezza percepita e reale nelle grandi città italiane, dove episodi di questo tipo contribuiscono a modellare l'immagine pubblica del territorio e influenzano le scelte di residenti e visitatori.