Nella puntata andata in onda venerdì sera sul Nove, Maurizio Crozza ha proposto un nuovo numero comico incentrato sulla figura del ministro della Difesa Guido Crosetto. Attraverso il personaggio, il noto imitatore affronta una questione centrale nel dibattito politico italiano: il reale peso della nostra nazione negli assetti geopolitici internazionali.
Il sketch tocca molteplici aspetti della posizione italiana sulla scena mondiale. Viene in particolare discussa la definizione dell'Italia come "settima potenza", una classificazione spesso utilizzata per evidenziare il rango economico e militare del Paese. Tuttavia, secondo la satira di Crozza nei panni di Crosetto, dietro questa etichetta si nasconde una realtà ben diversa: l'Italia appare più come uno Stato che si conforma alle scelte già determinate da altri attori globali, piuttosto che come un protagonista capace di orientare gli equilibri internazionali.
Lo sketch approfondisce anche le questioni strategiche legate alla presenza militare americana sul territorio italiano, un tema cruciale per comprendere le dinamiche tra Roma e Washington. Inoltre, vengono richiamati i ricordi legati ai grandi statisti italiani del passato, creando un contrasto tra il peso politico di epoche precedenti e la situazione contemporanea del Paese.
L'elemento comico centrale del numero risiede nella definizione sarcastica della "vera specialità" italiana: quella di "mettersi a 90", un'espressione che racchiude la tendenza nazionale ad adeguarsi passivamente alle situazioni imposte da soggetti più influenti sulla scena mondiale. La satira sottolinea dunque come, pur essendo formalmente considerata una grande potenza, l'Italia fatica a esercitare un'influenza decisiva nelle questioni geopolitiche rilevanti.
L'episodio fa parte della nuova stagione di Fratelli di Crozza, il programma di intrattenimento satirico trasmesso in prima serata ogni venerdì sul canale Nove. Gli spettatori possono seguire il programma anche tramite la piattaforma streaming Discovery+.