Un nuovo episodio di tentato rapimento ha scosso il Friuli-Venezia Giulia. Nel quartiere di Roiano a Trieste, intorno alle 20 di mercoledì sera, una donna di nazionalità brasiliana ha cercato di sottrarre una bambina di soli due anni davanti a un locale pubblico. La piccola si trovava in braccio alla madre quando la donna le ha afferrato con l'intento di portarla via. La genitrice ha opposto una ferma resistenza, riuscendo a mantenere la presa sulla figlia e impedendo così il peggio.
Secondo le testimonianze di chi ha assistito alla scena, la donna ha poi abbandonato il tentativo e si è allontanata dal luogo. Tuttavia, non ha fatto in tempo a sfuggire: alcuni passanti hanno immediatamente contattato il servizio di emergenza per riferire l'accaduto. La polizia si è presentata sul posto con rapidità e ha rintracciato la donna poco dopo, mettendo fine alla situazione.
Gli investigatori ritengono che la responsabile possa soffrire di disturbi di natura psichica, anche se le indagini sono ancora in corso. L'episodio avvenuto nel capoluogo giuliano rappresenta il terzo tentativo di rapimento di minore registrato nel nostro paese in un breve arco temporale, dopo quelli segnalati a Bergamo e nella nota comunità campana di Caivano. La successione di questi eventi ha acceso i riflettori sulla sicurezza dei bambini negli spazi pubblici e sulla necessità di vigilanza costante da parte dei genitori e della comunità.