Il mondo della musica napoletana piange la scomparsa di Cinzia Oscar, pseudonimo dietro il quale si celava Vincenza Testa, artista dal significativo seguito nel panorama neomelodico campano. La cantante si è spenta domenica scorsa all'età di 64 anni, lasciando sgomenti i fan e gli addetti ai lavori che nel corso dei decenni l'hanno visto esibirsi sui palchi della città e oltre.
L'annuncio ufficiale della morte è arrivato attraverso i social network dal figlio Marco Calone, il quale ha scelto Instagram per condividere il dolore con il pubblico che da sempre ha seguito la carriera della madre. Il post, carico di emozione, conteneva un messaggio particolarmente toccante: «Mamma sono morto insieme a te», una dichiarazione che racchiude il profondo legame e il vuoto lasciato da questa perdita.
Nelle storie pubblicate sulla stessa piattaforma, il figlio ha voluto aggiungere un'ulteriore riflessione: «Mi hai insegnato tutto, tranne a vivere senza di te». Queste parole testimoniano non solo l'amore filiale, ma anche il ruolo centrale che la cantante ha ricoperto nella vita del giovane, sia dal punto di vista personale che, presumibilmente, artistico.
Cinzia Oscar rappresentava una delle presenze più apprezzate del repertorio neomelodico partenopeo, genere musicale profondamente radicato nella cultura napoletana. Durante la sua carriera, ha accumulato una base di estimatori fedeli, consolidando nel tempo una reputazione di artista rispettata e amata nel suo contesto territoriale. La sua scomparsa segna la fine di un capitolo importante per coloro che hanno cresciuto generazioni di ascoltatori appassionati a questo stile musicale.