Dopo due mesi di rodaggio informativo, Roma passa alla fase operativa della controversa misura di limitazione della velocità nel suo cuore storico. A partire da oggi, 15 febbraio, gli automobilisti che circoleranno oltre i 30 chilometri orari nell'area interessata dovranno fare i conti con sanzioni pecuniarie e amministrative di rilievo.

Le contravvenzioni variano considerevolmente in base alla gravità dell'infrazione: si parte da un minimo di 42 euro fino a raggiungere cifre superiori ai tremila euro per i trasgressori recidivi. A questi importi si aggiungono conseguenze più rilevanti per chi possiede una patente di guida: sono previste decurtazioni fino a dieci punti dal documento di circolazione, con possibilità di sospensione del permesso stesso nei casi più gravi.

L'introduzione della zona a velocità limitata rappresenta uno dei progetti più dibattuti dell'amministrazione capitolina. L'assessore alla Mobilità Eugenio Patané aveva annunciato inizialmente la misura a gennaio, stabilendo che il primo periodo avrebbe mantenuto carattere prevalentemente educativo e deterrente, senza applicazione di sanzioni vere e proprie. Questa fase preliminare è servita a fornire ai conducenti il tempo necessario per adeguarsi alle nuove regole di circolazione.

L'obiettivo dichiarato della giunta è quello di aumentare la sicurezza stradale nel centro storico, notoriamente caratterizzato da elevato flusso pedonale e dalla presenza di zone a elevata concentrazione di attrazioni culturali e turistiche. La riduzione della velocità veicolare, secondo le autorità municipali, dovrebbe contribuire a diminuire il numero di incidenti e a migliorare la qualità della vita nei quartieri interessati.

La misura ha generato reazioni contrastanti tra residenti, commercianti e associazioni di categoria, sollevando questioni sia relative all'applicabilità pratica che all'impatto economico sulla mobilità cittadina. Con l'attivazione del regime sanzionatorio, Roma entra in una nuova fase della sperimentazione che avrà implicazioni concrete sulla gestione del traffico urbano nei prossimi mesi.