Napoli si prepara a spalancare le porte di tre straordinarie proprietà culturali nel corso delle Giornate FAI di Primavera 2026. L'iniziativa, presentata questa mattina nella sede del Palazzo San Giacomo, coinvolgerà il 21 e il 22 marzo tre luoghi di eccezionale valore storico e simbolico: Palazzo D'Avalos, lo stadio Maradona e Villa Rosebery. L'evento rappresenta una rara opportunità per i cittadini e i visitatori di accedere a spazi normalmente chiusi al pubblico o poco conosciuti.
L'edizione campana della manifestazione benefica del Fondo Ambiente Italiano avrà come protagonista la città partenopea, confermando l'importanza di Napoli nel panorama del patrimonio culturale italiano. Durante la conferenza stampa sono stati illustrati nel dettaglio i contenuti e le modalità di accesso ai tre beni, che rappresentano testimonianze significative dell'identità urbana, dalla memoria sportiva alla storia architettonica fino alle dimore di prestigio.
All'evento hanno partecipato Teresa Armato, assessore comunale con delega al Turismo e alle Attività Produttive, e Michele Pontecorvo Ricciardi, presidente della delegazione regionale FAI per la Campania. Entrambi hanno sottolineato l'importanza dell'iniziativa come strumento di valorizzazione e fruizione consapevole del patrimonio locale, rafforzando il legame tra cittadini e territorio.
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano ormai un appuntamento consolidato nel calendario culturale italiano, permettendo ogni anno a decine di migliaia di visitatori di scoprire luoghi straordinari grazie al lavoro di volontari e alla collaborazione con enti pubblici e privati. Nel fine settimana di marzo, Napoli avrà l'occasione di mostrare al mondo la ricchezza dei suoi beni, contribuendo contemporaneamente al sostegno finanziario dell'organizzazione ambientalista.