Un episodio spiacevole ha turbato la tranquillità del Duomo di Nola nella giornata odierna. Una donna si è introdotta nell'edificio religioso e, dopo essersi avvicinata all'altare principale, ha involontariamente (o deliberatamente, gli accertamenti sono ancora in corso) fatto precipitare la statua di San Paolino, il santo patrono della città campana. L'accaduto risale alla mattinata di martedì 17 marzo.
Grazie a una fortunata combinazione di circostanze, la caduta potrebbe avrebbe avuto conseguenze ben più gravi. La scultura, infatti, è finita su una mensola sottostante l'altare, che ha ammortizzato l'impatto. In questo modo i danni riportati dall'opera d'arte risultano attenuati rispetto a quanto potrebbe accadere in caso di caduta libera sul pavimento della chiesa.
La statua rappresenta un manufatto di notevole valore storico-artistico, risalente alla fine del XVI secolo. L'opera era già stata sottoposta a un intervento conservativo agli inizi degli anni Duemila, segno dell'importanza che la comunità nolana attribuisce a questo bene culturale e religioso. I dettagli sulla responsabilità della donna e le modalità dell'accaduto rimangono ancora da chiarire completamente.
L'amministrazione diocesana di Nola ha avviato le verifiche necessarie per valutare le condizioni attuali della statua e determinare se siano necessari ulteriori restauri. La chiesa cattedrale rimane meta di devozione per i fedeli locali, che venera in San Paolino il protettore della città.