Un nuovo dramma sulle strade napoletane riporta l'attenzione sulla piaga degli incidenti stradali causati da comportamenti ad alto rischio. Nel tardo pomeriggio di lunedì 23 marzo, intorno alle 19.30, un episodio terribile ha sconvolto il Corso Garibaldi nel quartiere di Porta Nolana. Due cittadine ucraine, che stavano attraversando regolarmente la strada, sono state investite da un veicolo in modo fatale. Non c'è stato scampo per le malcapitate: entrambe hanno perso la vita sul colpo.

Secondo le ricostruzioni preliminari effettuate dai carabinieri e dalla polizia municipale, responsabile dell'accaduto è un conducente di 34 anni che si trovava in evidente stato di alterazione dovuto all'assunzione di alcol. A peggiorare il quadro della situazione emerge un altro dato grave: l'uomo non era in possesso della patente di guida, il che lo rendeva un pirata della strada a tutti gli effetti.

L'incidente rappresenta l'ennesima evidenza di come la sicurezza stradale resti una questione urgente che continua a mietere vittime nel capoluogo campano. La combinazione di guida in stato di ebrezza, mancanza di autorizzazione legale a condurre e disattenzione ha trasformato una strada affollata in una zona di pericolo. Gli inquirenti stanno ora procedendo con le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità penali del conducente.

L'accaduto riaccende il dibattito sulla necessità di controlli più severi e campagne preventive per contrastare la guida in condizioni alterate e illegittime, problematiche che continuano a colpire mortalmente cittadini spesso inconsapevoli del pericolo intorno a loro.