Il Fatto Quotidiano ha deciso di approfittare del momento politico successivo al referendum sulla riforma della giustizia per lanciare una campagna di sottoscrizioni. Dal 24 marzo al 7 aprile, i lettori potranno abbonarsi alla testata al prezzo speciale di 99,99 euro annuali, una proposta che il giornale presenta come un invito a partecipare attivamente al progetto editoriale.

La testata ripercorre il proprio ruolo nella battaglia referendaria appena conclusa. Il quotidiano sottolinea di essersi schierato apertamente contro la riforma costituzionale proposta dal guardasigilli Carlo Nordio, che prevedeva la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti, oltre alla riorganizzazione del Consiglio superiore della magistratura e l'istituzione di un'Alta corte. Secondo Il Fatto, tale modifica costituzionale avrebbe potuto rappresentare un precedente pericoloso per ulteriori stravolgimenti democratici. Gli italiani, accorsi numerosi alle urne, hanno respinto il progetto con ampio margine.

Il giornale ripercorre la propria copertura editoriale della vicenda, evidenziando articoli approfonditi, interviste con magistrati di rilievo e incontri diretti con la comunità dei lettori. La testata si presenta come elemento distintivo nel panorama informativo italiano per il suo impegno a favore della legalità costituzionale.

L'abbonamento annuale proposto includerà il quotidiano in formato PDF disponibile ogni mattina su smartphone, tablet e computer, l'accesso al sito senza pubblicità, la consultazione dell'archivio storico completo e l'accesso a TvLoft, la piattaforma video con documentari e programmi originali quali La Confessione e Accordi & Disaccordi. Il Fatto rimarca come il proprio modello editoriale sia fondato sulla relazione diretta con i lettori-sostenitori, che garantiscono l'indipendenza necessaria per continuare il lavoro di inchiesta e controllo.