Un grave incidente del lavoro si è verificato questa mattina presso il porto di Pozzuoli, dove i lavori di realizzazione del pontone galleggiante hanno subito un'interruzione drammatica. Una catena collegata a una gru si è improvvisamente spezzata, cadendo addosso a due operai di un'impresa privata che stavano svolgendo le loro mansioni sulla struttura galleggiante. Lo sfortunato evento ha trasformato una giornata ordinaria in un'emergenza sanitaria.
Il bilancio dell'accaduto è di due feriti, anche se con gravità differente. La situazione più critica riguarda un operaio di 39 anni, attualmente ricoverato presso l'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli con ferite giudicate di notevole entità. Accanto a lui, un collega che si trovava nello stesso punto del pontone ha subito lesioni di minore gravità, anche se comunque significative da richiedere intervento medico immediato.
L'allarme è stato lanciato tempestivamente, permettendo l'arrivo rapido dei soccorsi. Le squadre del servizio di emergenza 118 hanno preso in carico entrambi i lavoratori, mentre simultaneamente sul luogo dell'incidente si è presentato personale della Polizia e della Capitaneria di Porto, rispettivamente incaricati degli aspetti investigativi e della sicurezza portuale. Le autorità competenti hanno già avviato un sopralluogo per ricostruire le dinamiche esatte dell'accaduto e accertare eventuali responsabilità.
L'incidente riporta l'attenzione sulla questione della sicurezza nei cantieri portuali, un tema sempre sensibile nel contesto dei lavori in corso nella zona flegreo-puteolana. La rottura della catena della gru solleva interrogativi sulla manutenzione delle attrezzature e sui protocolli di controllo preventivo adottati dalle ditte appaltatrici. Le indagini delle autorità locali saranno cruciali per determinare se vi siano stati difetti nella struttura metallica o carenze nelle procedure di sicurezza.