Cristina Plevani, storica vincitrice della primissima edizione del Grande Fratello, ha deciso di condividere il suo punto di vista sul programma in una lunga riflessione pubblicata sui social media. La 53enne, che ha ricoperto il ruolo di opinionista nell'ultima stagione del reality show condotto da Alfonso Signorini, ha affrontato con sincerità il tema del calo di appeal del format, tracciando un bilancio critico ma costruttivo sulla situazione attuale.

Al centro delle considerazioni di Plevani c'è innanzitutto la questione dell'orario di messa in onda. La storica protagonista del programma ha sottolineato come l'inizio tardivo, fissato intorno alle 22, rappresenti un ostacolo significativo alla fruizione da parte del pubblico. «Ho guardato la prima puntata e mi sono addormentata prima ancora che iniziasse davvero. Nella seconda sera, l'idea stessa di aspettare quell'ora mi ha scoraggiato», ha confessato candidamente, passando direttamente a leggere un libro a letto. Secondo Plevani, il fenomeno del calo di ascolti non dipende solo da questo fattore, ma rappresenta un esaurimento generale dei reality show in quanto genere, aggravato dalla competizione televisiva sempre più agguerrita e dalla ripetitività dei volti proposti.

Per quanto riguarda i concorrenti della stagione condotta da Ilary Blasi, con Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici nel ruolo di opinioniste, l'ex vincitrice ha formulato giudizi piuttosto severi. Ha elogiato Alessandra Mussolini per la sua personalità marcata, ma ha liquidato altre presenze come «noiose» e «già viste». Verso gli altri concorrenti ha mantenuto toni ancora più critici, definendoli genericamente come «contorno» quando anonimi, con un'eccezione pungente per un partecipante che, secondo Plevani, sarebbe stato eliminato poco dopo proprio per il suo atteggiamento sgradevole.

Ben diverso l'atteggiamento di Plevani nei confronti della conduttrice Ilary Blasi. Pur mantendo il tono ironico, ha riconosciuto alla presentatrice le qualità necessarie per guidare il programma: capacità di improvvisazione, prontezza nel battere, e soprattutto la dote di saper far ridere il pubblico attraverso la sua spontaneità caratteristica. Plevani ha però concluso con una battuta che rivela una certa consapevolezza sulla natura del lavoro televisivo, ipotizzando che Blasi potrebbe in qualsiasi momento rivelare il suo vero atteggiamento verso il progetto.

Le osservazioni di Plevani, sebbene critiche, offrono uno spaccato interessante su come il Grande Fratello stia attraversando una fase di difficoltà strutturale nel mantenere alta l'attenzione del pubblico. La vincitrice della prima ora rappresenta un barometro significativo del sentiment generale, proprio per la sua esperienza diretta con il formato nelle sue origini e nella sua evoluzione nel corso dei decenni.