Netflix ha lanciato il 26 marzo una nuova produzione horror che promette di catturare l'attenzione degli abbonati: "Something Very Bad is Going To Happen". Dietro questo progetto troviamo i fratelli Duffer, i quali hanno già conquistato milioni di spettatori con il fenomeno globale Stranger Things. La serie, composta da otto episodi, si distingue per la capacità di mantenere gli spettatori incollati allo schermo, nonostante non possa essere definita un capolavoro assoluto del genere.
La trama segue le vicende di Rachel e Nicky, una giovane coppia sul punto di convolare a nozze. Con il matrimonio fissato per una settimana dopo, la donna si prepara a conoscere la famiglia dello sposo. Tuttavia, prima che le celebrazioni possano aver luogo, un evento terribile sconvolgerà entrambe le famiglie, mettendo a rischio l'incolumità di tutti i personaggi coinvolti. Da questo punto di partenza, la narrazione si sviluppa attraverso colpi di scena e momenti di tensione crescente.
Al di là degli elementi horror e splatter, la serie affronta una questione profondamente umana: come si può essere certi di sposare la persona giusta? Mentre per la maggior parte delle persone questo interrogativo rimane un dubbio existenziale, nella storia di Rachel e Nicky diventa una questione letteralmente vitale. La riflessione sulla compatibilità delle anime gemelle rappresenta il nucleo tematico più interessante della produzione, trasformando il matrimonio in un elemento cruciale della trama.
Sebbene la serie presenti diversi punti deboli – tra cui alcuni buchi nella sceneggiatura, uno sviluppo dei personaggi insufficiente e scene di violenza grafica non sempre necessarie – l'opera possiede un'indiscutibile capacità magnetica. Una volta iniziata, risulta difficile interromperla, spinti dalla curiosità di scoprire quale piega prenderà la storia. Il finale riesce efficacemente a sorprendere il pubblico, offrendo una conclusione che non seguiva le previsioni più scontate.
In sintesi, "Something Very Bad is Going To Happen" rappresenta una visione interessante nel panorama horror contemporaneo. Pur non raggiungendo l'eccellenza narrativa, la serie mantiene un ritmo coinvolgente che la rende ideale per chi cerca intrattenimento dinamico e conclusioni inaspettate. La firma dei fratelli Duffer conferisce ulteriore prestigio a un progetto che, nonostante le imperfezioni, merita l'attenzione degli appassionati del genere.