Un ribaltamento clamoroso sul fronte giudiziario della tragedia di Altavilla Milicia. La sezione minorile della Corte d'Appello di Palermo ha assolto Miriam Barreca, accusata di aver partecipato al triplice omicidio della madre Antonella Salamone e dei fratelli Kevin ed Emanuel, avvenuto nella loro abitazione nel febbraio 2024. Il verdetto annulla completamente la sentenza di primo grado, che aveva condannato la giovane a 12 anni e 8 mesi di carcere con il rito abbreviato. Secondo i giudici palermitani, Miriam non era imputabile perché temporaneamente incapace di intendere e volere nel momento in cui si consumò la strage.
La ragazza era stata trovata dai carabinieri nel suo letto, circondati a pochi metri dai corpi dei familiari. Inizialmente gli inquirenti l'avevano considerata l'unica sopravvissuta al massacro, ma in seguito fu la stessa Miriam a confessare il proprio coinvolgimento negli abusi inflitti e negli omicidi che seguirono. La sua confessione aveva rappresentato un elemento chiave nella ricostruzione dei fatti e nella comprensione di quella settimana di torture che precedette la morte di madre e fratelli.
Il cambio di direzione giudiziaria affonda le radici nell'interpretazione delle perizie psichiatriche. La ragazza è stata sottoposta a due diverse valutazioni specialistiche, che avevano documentato la sua incapacità di comprendere pienamente la realtà dei fatti durante i giorni cruciali. Nel primo processo, questi elementi erano stati considerati insufficienti per escludere la responsabilità penale. Diversamente, i magistrati d'appello hanno ritenuto le medesime perizie come prova definitiva della non imputabilità di Miriam, invertendo completamente il giudizio sulla sua capacità decisionale.
La decisione rappresenta un punto di svolta significativo nel caso che ha scosso la Sicilia. Le motivazioni delle perizie, che attestavano l'assenza di consapevolezza della giovane durante la settimana dei crimini, sono state considerate dalla Corte come determinanti per escludere qualunque responsabilità penale. Con questa assoluzione, il procedimento per la strage di Altavilla Milicia prosegue la sua fase processuale con risultati che continuano a sorprendere gli osservatori.