Un'operazione di soccorso coordinata si è conclusa con successo nelle prime ore della mattina in Valle d'Aosta, dove due scialpinisti tedeschi sono stati recuperati da un elicottero della Protezione civile regionale. I due erano rimasti intrappolati da ieri pomeriggio nel vallone di Levionaz, in Valsavarenche, sul versante valdostano del Parco del Gran Paradiso, a una quota di 2.280 metri, mentre infuriava una tempesta di neve e vento.

I due alpinisti erano impegnati in una traversata da montagna tra il rifugio Sella di Cogne e il rifugio Chabod di Valsavarenche quando le condizioni meteorologiche hanno improvvisamente peggiorato, impedendo loro di proseguire e costringendoli a bivaccare all'aperto durante la notte. Nonostante il freddo intenso e le difficili condizioni atmosferiche, i due hanno saputo mantenere il controllo della situazione e segnalare la loro posizione.

L'intervento dei soccorritori ha visto lavorare insieme le squadre tecniche del Soccorso alpino valdostano e gli specialisti del Soccorso alpino della Guardia di finanza. Inizialmente era stato pianificato anche un tentativo di recupero via terra, ma l'elicottero della Protezione civile è riuscito a raggiungerli per primo, permettendo un'evacuazione rapida e sicura dal versante.

I due scialpinisti, sebbene provati dalla lunga permanenza al gelo, sono stati giudicati in condizioni generalmente buone dai soccorritori. Tuttavia, per precauzione e a causa di sintomi di ipotermia di lieve entità, entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale Parini di Aosta per gli accertamenti medici necessari e il monitoraggio del loro stato di salute. Le prognosi rimangono incoraggianti.