Sono arrivate notizie incoraggianti dall'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo riguardo alle condizioni di Chiara Mocchi, la docente di 57 anni rimasta vittima di un'aggressione brutale presso un istituto scolastico della provincia. La professoressa ha trascorso la notte in rianimazione mantenendo un decorso stabile, senza sviluppare ulteriori complicazioni mediche rispetto al momento del ricovero.

L'attacco si è verificato intorno alle 7:45 di ieri mattina all'interno dell'Istituto comprensivo. Un adolescente di 13 anni ha ferito la donna con un grosso coltello, colpendola in più punti, in particolare al collo e all'area addominale. L'intervento tempestivo dei soccorsi e del personale ospedaliero ha consentito di contenere i danni e avviare un rapido percorso terapeutico.

La decisione dello staff medico di trasferire la paziente dal reparto di terapia intensiva al reparto ordinario rappresenta un segnale positivo rispetto alla prognosi. Il miglioramento delle condizioni generali della docente ha permesso di ridurre il livello di monitoraggio continuo, segno che la situazione sta evolvendo favorevolmente. I medici continueranno a seguire il case con attenzione nel corso dei prossimi giorni, monitorando l'evoluzione delle ferite e il processo di guarigione.