Attimi di tensione a Castelluccio Valmaggiore, minuscolo centro dei Monti Dauni in provincia di Foggia, dove una massiccia fuoriuscita di gas ha messo in allerta l'intero borgo e le sue istituzioni. L'incidente è stato causato dalla rottura accidentale della tubatura principale durante le operazioni di scavo per l'installazione della nuova rete in fibra ottica. La condotta interessata era quella che fornisce il combustibile a tutto il paese, abitato da appena 1.100 persone, rendendo l'episodio particolarmente critico per la sicurezza della comunità.

Le conseguenze si sono estese rapidamente all'istituto comprensivo locale, situato a pochi centinaia di metri dal cantiere interessato dall'incidente. L'intenso odore di gas ha raggiunto la struttura scolastica in pochissimo tempo, costringendo le autorità a ordinare l'evacuazione preventiva di oltre 100 tra studenti e personale docente. La decisione, pur se cautelativa, ha rappresentato la scelta più prudente per garantire l'incolumità di tutti coloro che si trovavano all'interno della scuola al momento dell'evento.

La risposta delle istituzioni è stata tempestiva e coordinata. Sul luogo della fuoriuscita hanno operato senza sosta i tecnici specializzati dell'azienda distributrice del gas, i servizi tecnologici del municipio, la polizia locale e i carabinieri. A dirigere l'operazione di messa in sicurezza della zona è stato il vice sindaco Michele Giannetta, che ha assunto il comando delle operazioni per contenere i rischi e proteggere i residenti.

Secondo quanto appreso, gli specialisti hanno rapidamente individuato il punto critico della perdita. Sebbene la situazione sia stata stabilizzata, i tecnici hanno deciso di bloccare cautelativamente l'erogazione del gas a tutti gli allacciamenti domestici e pubblici del paese fino al completamento degli interventi di riparazione. Questa misura, seppur scomoda per i cittadini, rappresenta la soluzione più sicura in attesa della risoluzione definitiva del problema sulla tubatura danneggiata.