Hong Kong diventa la nuova vetrina internazionale del design italiano. Dopo il successo registrato a Miami, il Salone del Mobile.Milano prosegue la sua strategia di espansione globale con una presenza strutturata all'interno di Art Basel Hong Kong, confermando il secondo step di una partnership triennale che mira a posizionare il marchio tricolore nei principali hub del mercato dell'arte e della progettazione mondiale.

La Collectors Lounge, spazio concepito dallo studio Lissoni & Partners, accoglie una rappresentanza selezionata della filiera produttiva italiana. Tra i nomi più prestigiosi figurano aziende storiche come Kartell, Memphis, B&B Italia, Flos, Artemide e Molteni&C, insieme a realtà contemporanee quali Arper, De Castelli, Mattiazzi, Gufram, Glas Italia e Porro. In totale sono oltre venti le aziende coinvolte, ciascuna espressione autentica dell'eccellenza manifatturiera legata al settore legno-arredo. La selezione incarna il dna del made in Italy: tradizione artigianale, ricerca innovativa e una naturale capacità di dialogare con i linguaggi dell'arte e dell'architettura contemporanea.

La scelta di Hong Kong non è casuale. Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano, sottolinea come la metropoli rappresenti uno snodo cruciale per accedere ai mercati asiatici, in particolare Cina, Giappone e Corea del Sud, dove la domanda di design di qualità è in costante evoluzione. La città si conferma piattaforma relazionale privilegiata, capace di connettere operatori, investitori e collezionisti su scala regionale, in un momento in cui i flussi commerciali globali si stanno ridefinendo.

Questa espansione internazionale non rappresenta soltanto una strategia commerciale, bensì un investimento nella costruzione di relazioni durature negli ecosistemi ad alto valore culturale. Il Salone persegue un obiettivo ambizioso: trasformare il design italiano in leva strategica che coniughi bellezza estetica, competenza industriale e potenziale di investimento. La precedente esperienza con la Collezione Permanente del SaloneSatellite a Hong Kong nel 2024, che ha presentato oltre cento prodotti, ha preparato il terreno per questa nuova immersione nel mercato asiatico.

La partnership con Art Basel rappresenta il coronamento di una visione più ampia: quella di fare del Salone un attore protagonista nella definizione dei nuovi assetti geografici e culturali del contemporaneo, laddove arte, progetto e mercato convergono in un dialogo senza soluzioni di continuità.