Una sorpresa epistolare ha raggiunto le pagine del settimanale DiPiù. Pierdavide Carone, cantante e compositore, ha scelto di comunicare pubblicamente con Stefano De Martino per commentare la notizia della sua nomina a conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027. Tra i due corre un legame originario: entrambi hanno mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo alla nona edizione di Amici, il talent show di Canale 5 condotto da Maria De Filippi.
Quell'edizione del programma, risalente al 2009, si rivelò particolarmente fortunata per il panorama musicale italiano. Carone raggiunse il terzo gradino della classifica finale e conquistò anche il riconoscimento critico con il Premio della critica. La vittoria assoluta andò a Emma Marrone, mentre De Martino, partecipe nella categoria ballo, si piazzò quinto. La scuola di Maria De Filippi rappresentò il trampolino di lancio che avrebbe determinato le carriere di entrambi, seppur con percorsi differenti: De Martino proseguì nel settore televisivo e dello spettacolo, mentre Carone ha continuato a svilupparsi come artista musicale.
Carone non calca il palco dell'Ariston dal 2012, anno in cui si presentò con un brano accompagnato da Lucio Dalla che dirigeva l'orchestra nella performance di "Nanì". Dopo un periodo di pausa relativa, il cantautore è tornato a fare notizia nel 2025, vincendo la terza edizione di "Ora o mai più", e ha successivamente pubblicato l'album "Casa", segnando il suo ritorno discografico.
La missiva indirizzata a De Martino trasmette calore genuino e nostalgia. Carone esordisce affermando di essere "davvero orgoglioso" del collega e ricorda come, nel corso degli anni, i due abbiano mantenuto sporadici contatti: messaggi, saluti, risate condivise e nostalgia dei tempi passati. Entrambi, scrive Carone, si promettono frequentemente di incontrarsi a Roma, promessa che invariabilmente rimane inadempiuta. Conclude con un'immagine evocativa: "Quando ho saputo che dirigi il prossimo Sanremo, mi sono subito rivisto quel ballerino che stava accanto a me".
La lettera rappresenta un momento di connessione umana tra due figure che hanno condiviso un'esperienza formativa cruciale. Rimane ora da vedere se De Martino replicherà pubblicamente al tributo del collega, magari cogliendo l'occasione per ricordare quegli anni fondamentali della sua giovane carriera nel vivaio televisivo italiano.