Un momento di puro imbarazzo e ironia ha caratterizzato la trasmissione radiofonica di Diletta Leotta su Radio 105, dove la celebre conduttrice ha condiviso con il collega Daniele Battaglia una disavventura legata allo shopping che l'ha vista protagonista in profumeria. La vicenda, raccontata con autoironia, riguarda un semplice acquisto di lucidalabbra che si è trasformato in una lezione salata sui pericoli di comprare senza controllare attentamente l'importo.

Secondo il resoconto della Leotta, tutto ha avuto inizio durante una visita a uno dei suoi negozi di bellezza preferiti. Accecata dalla fiducia nelle consigliere del lucidalabbra e da una crema idratante per le labbra suggerita dal personale del negozio, la giornalista ha proceduto al pagamento senza verificare il prezzo totale. Con disinvoltura, aveva stimato una cifra intorno ai trenta euro, immaginando che potesse usufruire di uno sconto. L'illusione si è dissolta quando ha ricevuto la notifica bancaria: il conto ammontava a 182,70 euro. Come commenta ironicamente Battaglia, il negozio non ha nemmeno arrotondato per difetto gli ultimi centesimi.

La Leotta ha reagito all'accaduto con il suo consueto spirito critico verso se stessa, definendosi scherzosamente una "spendereccia" e ammettendo di essere caduta vittima dell'ennesimo acquisto impulso senza controllo. Tuttavia, non ha mancato di sottolineare il risultato estetico raggiunto: il lucidalabbra avrebbe effettivamente prodotto labbra visibilmente volumizzate e morbide, giustificando almeno parzialmente l'investimento involontario. La battuta finale della conduttrice allude al fatto che un prodotto a quel prezzo dovrebbe durare almeno sei anni per risultare conveniente.

Questo episodio si inserisce in un quadro più ampio della personalità della giornalista, nota agli addetti ai lavori per una propensione al consumo senza freni. In passato, la Leotta ha già rivelato numerosi acquisti compulsivi durante i suoi viaggi, dalle shopping session a Milano fino ai rientri dall'estero con valigie cariche di capi di abbigliamento e accessori. Nonostante la consapevolezza dei suoi eccessi spendereccî, la conduttrice non ha intenzione di moderarsi, trasformando questa caratteristica in un tratto distintivo della sua personalità pubblica e rimanendo padrona del suo diritto di non rinunciare alle sue passioni per lo shopping.