A partire dal prossimo 1° aprile, WhatsApp cesserà di fornire aggiornamenti software a una vasta gamma di dispositivi mobili ormai obsoleti. La decisione, comunicata direttamente da Meta, rappresenta una tappa ordinaria nella vita di qualsiasi applicazione: periodicamente il team di sviluppo interrompe il supporto ai vecchi sistemi operativi per concentrarsi su innovazioni più recenti e per garantire standard di sicurezza più elevati. Chi possiede uno dei telefoni interessati si troverà nella condizione di non poter più scaricare nuove versioni dell'app di messaggistica, bloccato all'ultima release disponibile sul proprio dispositivo.

Dal lato Apple, la scure colpisce gli iPhone 6, gli iPhone 6 Plus e tutti i modelli precedenti. La causa è semplice: questi dispositivi non sono in grado di eseguire almeno iOS 15.1, il requisito minimo richiesto da Meta per continuare a offrire supporto. Si tratta di smartphone lanciati a partire dal 2014 in poi, un orizzonte temporale che esclude una fetta significativa di utenti ancora affezionati ai loro vecchi melafonini.

Ben più corposa è la lista dei dispositivi Android interessati dal taglio. Figurano Samsung Galaxy S3, Galaxy Note II, Galaxy Ace 3 e Galaxy S4 Mini. Tra i Motorola troviamo la prima generazione di Moto G, il Droid Razr HD e il Moto E della prima serie. Huawei contribuisce con i suoi modelli datati della linea Ascend (Ascend P6 e Ascend Mate). LG sconta invece l'esclusione dei suoi Samsung Serie G (G2 e G3), alcuni Nexus storici e il Optimus L7 II. Sony Xperia Z, E e M completano il quadro. Il denominatore comune è l'incapacità di questi smartphone di installare almeno Android 5.0, versione sottodimensionata rispetto agli standard odierni.

Per chi fosse proprietario di uno di questi telefoni, le opzioni rimangono limitate. La soluzione più diretta è l'acquisto di un nuovo dispositivo, che consenta di scaricare aggiornamenti più recenti di WhatsApp. In alternativa, chi desiderasse mantenere il proprio smartphone potrebbe orientarsi verso altre piattaforme di messaggistica istantanea disponibili sul mercato. Ma la realtà è che, per la grande maggioranza degli utenti, il 1° aprile 2026 rappresenterà un punto di non ritorno: proseguire con WhatsApp sul vecchio telefono diventerà impossibile, quantomeno ufficialmente.