Romelu Lukaku ha deciso di intraprendere una strada diversa rispetto alle attese del Napoli. L'attaccante belga, convocato dalla sua nazionale per due match amichevoli contro Stati Uniti e Messico in programma a marzo 2026, ha preferito declinare l'invito. Una scelta che in principio potrebbe sembrare coerente con le necessità del club campano, che lo attendeva per proseguire la preparazione nel ritiro di Castel Volturno.

Ma il colpo di scena è arrivato quando il giocatore non si è mai presentato nel capoluogo campano. Lukaku ha invece optato per continuare il suo percorso di recupero individuale direttamente in Belgio, dove intende svolgere un lavoro mirato e personalizzato prima di rientrare negli allenamenti collettivi. Una decisione che ha colto di sorpresa la dirigenza del Napoli, la quale aveva riprogrammato la convocazione proprio sulla base del mancato impegno internazionale.

L'ex giocatore dell'Inter non ha avuto un percorso semplice nella stagione in corso. Un infortunio prolungato lo ha tenuto lontano dai campi fino a gennaio, costringendolo a un lungo periodo di stop. Per questa ragione, il calendario delle ultime otto giornate di campionato assume un'importanza cruciale per il suo recupero atletico e la sua disponibilità nei momenti decisivi della stagione, ancora potenzialmente in corsa per lo scudetto.

La scelta di Lukaku è motivata dalla volontà di ottimizzare i tempi di recupero attraverso un allenamento su misura, lontano dagli impegni di squadra. Sebbene la Nazionale belga abbia compreso e accettato il forfait, il Napoli ha manifestato una certa perplessità nel non vederlo tornare a Castel Volturno. La società ha comunque accettato la decisione, consapevole che l'obiettivo comune rimane quello di avere a disposizione un attaccante pienamente recuperato per il finale di stagione.

Intanto, sullo sfondo del recupero di Lukaku, resta aperta la questione legata al futuro della rosa azzurra. Con la conferma del giovane talento danese Rasmus Hojlund in avanti, gli equilibri tattico-tecnici del Napoli potrebbero subire variazioni importanti nei prossimi mesi.