Un episodio di violenza domestica ha scosso Milano nel pomeriggio odierno. Un uomo di 92 anni, residente in viale Faenza, ha impugnato una pistola e sparato contro la sua badante, una donna romena di 46 anni, al culmine di un acceso litigio. Il colpo ha raggiunto la donna all'addome, provocando una ferita che ha reso necessario il ricovero d'emergenza.
Il 118 è stato allertato tempestivamente e gli operatori hanno trasportato la vittima all'ospedale di Rozzano, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico. Secondo le prime informazioni disponibili, le sue condizioni non desterebbero preoccupazione immediata riguardo alla sopravvivenza, sebbene l'entità del trauma richiedesse un trattamento urgente specializzato.
Gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale della Questura hanno avviato un'indagine per chiarire la dinamica esatta dell'accaduto. Il focus investigativo si concentra sulla ricostruzione del diverbio che ha preceduto lo sparo e sulla determinazione se il colpo sia partito accidentalmente, circostanza che gli inquirenti ipotizzano potrebbe essere correlata all'età avanzata dell'uomo, oppure se si sia trattato di un gesto deliberato. In questo secondo caso, l'episodio assumerebbe connotati ben più gravi sul piano della responsabilità penale.
La vicenda ripropone il tema della violenza all'interno degli ambienti domestici e della sicurezza di chi opera nel settore dell'assistenza agli anziani, un fenomeno che continua a preoccupare le istituzioni e gli operatori sociali.