L'Italia compie un passo decisivo verso la qualificazione ai Mondiali 2026. A Bergamo, davanti ai propri tifosi, la squadra di Gattuso ha liquidato l'Irlanda del Nord con un netto 2-0, mettendosi nelle condizioni ideali per giocarsi tutto nella cruciale sfida di martedì. Una vittoria che rappresenta un'iniezione di fiducia fondamentale, arrivata però non senza difficoltà iniziali.

La gara si è messa in salita per gli Azzurri nella prima frazione, con gli ospiti che hanno sorpreso l'Italia e hanno impedito ai padroni di casa di esprimere il loro miglior calcio. La situazione è cambiata radicalmente nella ripresa, quando Gattuso e i suoi hanno aumentato il ritmo e la qualità del gioco. A sbloccare il risultato è stato Sandro Tonali con una conclusione di pregevole fattura dal limite dell'area, seguita dal raddoppio firmato da Moise Kean con un sinistro preciso che si è insaccato alle spalle del portiere.

Al termine della partita, il tecnico Gattuso ha analizzato così l'accaduto: "Dovevamo aspettarci una gara complessa, e così è stato. Nel primo tempo avremmo potuto fare meglio, ma la squadra è stata brava a non farsi scoraggiare. Nel secondo tempo abbiamo accelerato il ritmo e conquistato il risultato. Adesso recuperiamo le energie e ci prepariamo per la sfida di martedì". Il mister ha anche sottolineato l'importanza del supporto del pubblico bergamasco: "Ringraziamo ancora una volta la città e tutti i nostri tifosi per il calore che ci trasmettono".

Tonali, autore del gol che ha sbloccato la partita, ha elogiato la compattezza dimostrata dalla squadra: "Nel primo tempo c'era molta tensione, normale considerata la posta in palio. Gli avversari si erano ben chiusi in difesa. Abbiamo capitalizzato le occasioni che abbiamo creato e gradualmente abbiamo acquisito maggior libertà mentale. Dopo il primo gol la partita si è semplificata. Sappiamo di aver giocato bene, e adesso non ci rimane che continuare a vincere perché non abbiamo altre alternative".

Simile il messaggio lanciato da Manuel Locatelli dai microfoni della televisione pubblica: "Siamo ancora caricati di responsabilità, resta un'altra finale da giocare. L'inizio è stato contratto, loro erano molto compatti. Il secondo tempo ci ha visto molto superiori. Vincere davanti ai nostri supporters è stato importante, ma la vera sfida è adesso. Sappiamo che è un momento di enorme pressione, eppure per noi rappresenta un privilegio poter contendere questa qualificazione. Dovremo essere impeccabili martedì".

Gli Azzurri ora si trovano esattamente dove volevano essere: a una sola gara dalla qualificazione matematica ai Mondiali. La partita di martedì rappresenterà un bivio fondamentale per le ambizioni della Nazionale italiana nel prossimo torneo mondiale.