La rivista Moneta, in uscita domani con Il Giornale, Libero e Il Tempo, accende i riflettori sulla direttiva europea per le case a zero emissioni, svelando come dietro gli obiettivi di sostenibilità ambientale si celi una pesante ricaduta economica per le famiglie italiane. L'inchiesta esamina come le normative comunitarie si tradurranno in impatti concreti sul portafoglio dei cittadini, dai costi di ristrutturazione alle spese per i sistemi di riscaldamento ecologico.

A lanciare l'allarme è Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, l'associazione che rappresenta i proprietari immobiliari. L'esponente chiede esplicitamente al governo italiano di adottare misure correttive per contenere il danno economico che investirà proprietari di case e inquilini. La preoccupazione riguarda principalmente i tempi stretti per adeguare il patrimonio abitativo nazionale ai nuovi standard europei, con il rischio di far lievitare i prezzi delle ristrutturazioni.

Nel nuovo numero di Moneta trovano spazio anche altre inchieste di rilievo: l'offerta pubblica di acquisto di Poste su Tim, con un'analisi dettagliata della strategia e degli scenari futuri dell'operazione; la situazione di Mps in vista dell'assemblea azionaria del 15 aprile per il rinnovo dei vertici; e il percorso di Cir, divisa tra continuità e cambiamenti nella gestione dell'eredità di Carlo De Benedetti.

La rivista affronta anche il conflitto in Medio Oriente e le sue conseguenze economiche sulla realtà italiana, con particolare attenzione ai settori ad alta intensità energetica e all'agricoltura. Un'inchiesta specifica esamina inoltre i flussi commerciali opachi tra Europa e Iran, evidenziando il ruolo controverso della banca Eih con sede ad Amburgo. Completano il numero approfondimenti sull'ingresso della cinese Byd nel mercato dei taxi italiani e i rischi delle piattaforme di scommesse predittive, insieme a uno sguardo nostalgico ai cartelloni pubblicitari vintage che tornano in voga.