Il fine settimana che chiude il trittico orientale della Formula 1 si apre a Suzuka con esiti contrastanti per la prima giornata di prove libere. La Mercedes mantiene il controllo della situazione nella sessione mattutina, dove George Russell firma il miglior crono con 1:31.666, relegando il compagno di squadra Kimi Antonelli a soli 26 millesimi di distacco. Il dominio delle Frecce d'Argento nella Fp1 ribadisce quanto finora emerso in stagione: battere il team di Brackley rappresenta un'impresa ardua anche per i rivali più competitivi.

La situazione si complica nella sessione pomeridiana, dove Oscar Piastri della McLaren taglia il traguardo con il tempo più veloce dell'intera giornata, superando entrambe le Mercedes e lo stesso Lando Norris, campione del mondo. Il risultato testimonia come il divario tra la scuderia di Woking e quella di Stoccarda si stia progressivamente assottigliando, un segnale che non può lasciare indifferente chi comanda la classifica mondiale. Russell e Antonelli non riescono a ripetere la prestazione del mattino, cedendo il passo all'australiano che sfrutta al meglio il set-up della sua MCL36.

Ben diverso il quadro che emerge dalle Ferrari. Sebbene Charles Leclerc abbia evidenziato un ritmo gara competitivo quando ha montato gomme soft, i tempi lanciati in configurazione da qualifica lo collocano in quinta posizione con Lewis Hamilton sesto. I tempi gap dalle Mercedes si attestano attorno ai quattro decimi, un margine tutt'altro che rassicurante a poche ore dalle qualifiche. Ad alimentare i dubbi sulle Rosse provvede lo stesso Hamilton, che trasmette ai box un messaggio allarmante: il ritmo rimane elevato solo quando guida con fiducia, mentre con curve più insidiose lamenta scarsa affidabilità della vettura.

La situazione si rivela ancor più critica per la Red Bull. Max Verstappen, ex campione mondiale, conclude la Fp2 in decima posizione, segnale tangibile delle difficoltà tecniche che affliggono il team di Milton Keynes in questa fase della stagione. Il tre volte iridato non riesce a incidere in nessuna delle due sessioni, lasciando aperte numerose interrogative sulla competitività futura della RB21 nelle qualifiche e in gara.

La terza sessione di prove libere avrà luogo nella notte italiana, poco prima dell'assalto al crono di sabato mattina quando, alle 7:00 del 28 marzo, scatterà la lotta per la conquista della pole position del Gran Premio del Giappone. Russell, Piastri e le Mercedes rimangono i favoriti, mentre Ferrari e Red Bull dovranno effettuare consistenti lavori sui setup per tornare competitivi nei momenti decisivi del weekend.