Una violenta ondata di vento ha investito la Lombardia giovedì 26 marzo, causando danni diffusi a strutture pubbliche e private. Secondo i dati dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, le raffiche hanno raggiunto velocità critiche, toccando picchi di 129,6 km/h nella zona di Canzo, in provincia di Como, mentre in altre aree della regione si sono registrati venti sostenuti intorno agli 80 km/h. L'intensità straordinaria della perturbazione ha costretto i Vigili del Fuoco a intervenire in numerosi punti per mettere in sicurezza aree pubbliche e private, con un carico di lavoro particolarmente gravoso per le squadre di emergenza.

Le conseguenze della tempesta si sono manifestate soprattutto nell'hinterland milanese e nelle province limitrofe. A Monza e Saronno le amministrazioni comunali hanno disposto la chiusura preventiva di tutti i parchi pubblici e delle aree cimiteriali al fine di prevenire incidenti legati alla caduta di rami e strutture instabili. A Lainate è stato interdetto l'accesso anche al parco storico locale. Nella zona di Saronno, gli impianti sportivi dello stadio locale hanno subito il distacco di coperture e suppellettili, mentre a Gerenzano il centro cittadino è stato chiuso al traffico per la presenza di un tetto pericolante che ha richiesto l'immediato intervento dei soccorritori. A Caronno Pertusella e Venegono Superiore si sono registrati episodi critici con la caduta di rami su veicoli in sosta presso la stazione ferroviaria. Fortunatamente, fino a ora non sono stati segnalati feriti.

La Protezione Civile ha mantenuto il codice giallo fino alla mezzanotte di venerdì 27 marzo e ha diffuso una serie di indicazioni comportamentali per la popolazione. Gli esperti raccomandano di evitare le zone alberate e i parchi pubblici durante l'allerta meteo, di assicurare finestre, balconi e oggetti che potrebbero essere trasportati dal vento, e di mantenersi a distanza di sicurezza da pali, impalcature, tettoie precarie e strutture pubblicitarie. Per chi deve spostarsi in auto viene consigliato di ridurre la velocità ed evitare di sostare sotto ponti o alberi di grandi dimensioni.

Le previsioni meteorologiche indicano un miglioramento graduale della situazione nel corso del fine settimana. Venerdì 27 marzo il tempo dovrebbe voltare al bello, anche se il vento continuerà a soffiare con intensità moderata, con raffiche attese intorno ai 50 km/h nelle ore centrali della giornata, mentre in corrispondenza delle zone alpine e prealpine si prevedono picchi di 60-80 km/h. L'allerta gialla rimane confermata per l'intero fine settimana, con le riaperture dei parchi e delle aree pubbliche attese nelle prossime ore una volta che le squadre tecniche avranno completato la messa in sicurezza delle strutture. I cittadini sono invitati a consultare i canali informativi ufficiali dei comuni interessati per gli aggiornamenti sulle riaperture e sull'evoluzione della situazione meteo.