Un disguido tecnico ha caratterizzato la programmazione di Rai Due nella mattinata di venerdì 27 marzo. Il programma "La Mattinanza", che ripropone i migliori momenti della trasmissione radiofonica "La Pennicanza" condotta da Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio, è stato trasmesso nella versione già andata in onda il giorno precedente: una replica di una replica, insomma. I due conduttori si sono immediatamente accorti dell'errore e hanno tentato di contattare immediatamente i responsabili della programmazione presso la sede di viale Mazzini, trovando però le linee deserte nelle prime ore del mattino.

Non riuscendo a raggiungere nessuno dei dirigenti, Fiorello e Biggio hanno deciso di trasformare l'accaduto in una diretta video su Instagram, dove hanno ironicamente svelato i contorni di questo episodio imbarazzante. Nel video, i due hanno ripercorso i tentativi di comunicazione con la Rai, fino a quando qualcuno in azienda ha finalmente risposto con una soluzione quantomeno anacronistica: l'invio di un fax ai tecnici responsabili della trasmissione.

I conduttori hanno colto l'occasione per prendersi gioco bonariamente della situazione, sollevando la questione della complessità gestionale della Rai. "La Rai gestisce tre reti televisive, più RaiPlay, RaiStoria, RaiYoYo: come si fa a tenere sotto controllo tutto questo?" ha commentato Fiorello, aggiungendo che al momento della sua chiamata mattutina nessuno era raggiungibile in azienda. Ha raccontato persino di essersi rivolto scherzosamente anche a Mediaset per chiedere aiuto nel contattare i colleghi di viale Mazzini.

L'errore non è stato causato dallo sciopero dei giornalisti che ha interessato il servizio pubblico nel periodo, poiché "La Pennicanza" è un programma di intrattenimento i cui conduttori non ricoprono ruoli redazionali. Nel corso della diretta, Fiorello ha anche lanciato un'ipotesi umoristica: considerando le recenti dimissioni che hanno interessato la dirigenza Rai, non sarà che episodi simili si siano verificati anche negli uffici più importanti dell'azienda?

L'episodio testimonia ancora una volta le difficoltà organizzative che caratterizzano periodicamente la rete pubblica italiana, anche se in questo caso i protagonisti hanno preferito gestire la situazione con ironia e levità, perdonando bonariamente i vertici di viale Mazzini per quanto accaduto.