Horizon Automotive alza il tiro. La società che ha saputo consolidarsi negli ultimi anni nel settore della mobilità tecnologica traccia una rotta ambiziosa per il periodo 2026-2028, affidandosi a un modello che punta sulla sinergia tra innovazione digitale e rete commerciale tradizionale. Dopo aver chiuso il 2025 con circa 10mila ordini e aver più che raddoppiato i ricavi rispetto a due anni prima, l'azienda dichiara di aver superato la fase sperimentale ed è ora pronta per una scalata strutturata.

L'obiettivo dichiarato è ambizioso: sfondare quota 20mila ordini entro il 2028, un target che rappresenta una crescita esponenziale rispetto ai volumi attuali. A guidare questa espansione sarà un approccio che mette i concessionari al centro della strategia commerciale, non solo come punti di contatto con il cliente finale, ma come veri e propri nodi operativi di una rete interconnessa. La scommessa è che la prossimità territoriale, combinata con strumenti digitali sofisticati, possa catturare una fetta significativa della domanda di mobilità in Italia.

Un ruolo cruciale nella strategia viene giocato dal segmento del noleggio a lungo termine, considerato come volano di crescita nei prossimi tre anni. Le stime interne indicano che questo comparto potrebbe generare un volume d'affari complessivo vicino al miliardo di euro per la rete distributiva. Non è un dettaglio secondario: rappresenta l'opportunità di diversificare il modello di ricavo oltre la semplice mediazione d'acquisto.

A dare fiato alla crescita interviene l'integrazione con Facile.it, piattaforma digitale specializzata in comparazione e servizi finanziari. Questa partnership amplia notevolmente il perimetro di Horizon, introducendo sinergie nel campo dell'offerta creditizia e assicurativa. Il meccanismo previsto è efficiente: Facile.it genera contatti qualificati attraverso i suoi canali online, mentre i concessionari della rete Horizon curano la relazione commerciale e la chiusura della vendita. Un modello ibrido che sfrutta i punti di forza di entrambi gli attori.

La strategia sottesa al piano è quella di creare un ecosistema dove costruttori automobilistici, dealer e operatori di noleggio trovino valore aggiunto nel collaborare con Horizon. Non una semplice piattaforma di intermediazione, dunque, ma un vero orchestratore del mercato che unisce dati, tecnologia e conoscenza territoriale. È su questa combinazione che la società ripone le proprie speranze di raggiungere i target dichiarati nei prossimi 24 mesi.