Elly Schlein ha aperto il fuoco contro Donald Trump durante la direzione nazionale del Partito Democratico, stigmatizzando con parole forti gli attacchi rivolti dal candidato repubblicano nei confronti di Papa Leone. La leader del principale partito di opposizione italiano ha definito quanto accaduto come un episodio «gravissimo e inaccettabile», sottolineando come rappresenti uno scambio verbale senza eguali nella storia contemporanea.
Secondo quanto riferito da Schlein, Trump avrebbe criticato il Pontefice per il suo appello universale ai valori della pace, del dialogo costruttivo e della dignità umana. La segretaria dem ha interpretato questi attacchi come un sintomo della visione autoritaria di chi non accetta le voci indipendenti e dissenzienti. «Insultare il Santo Padre per aver promosso questi principi fondamentali significa rivelare la propria intolleranza verso chi parla liberamente», ha spiegato Schlein durante l'assemblea di partito.
La leader democratica ha poi esteso il suo messaggio di solidarietà al Papa, coinvolgendo nell'appello tutto lo schieramento progressista italiano. Schlein ha ritenuto opportuno rivolgere un monito a tutte le forze politiche, invitandole a prendere una posizione netta contro le dichiarazioni del magnate americano e a condannarle senza ambiguità. L'intervento rappresenta una chiara presa di posizione della sinistra italiana su una questione che tocca il rapporto tra istituzioni democratiche e valori spirituali universali.