A Verona, presso il Vinitaly, i giovani di Coldiretti hanno lanciato un messaggio di pace attraverso un flash mob dai toni pacifisti e costruttivi. L'iniziativa, ribattezzata "Make wine, not war" (Fate vino, non guerra), ha visto gli agricoltori e i viticoltori riuniti attorno a Casa Coldiretti con cartelli e spillette da distribuire ai visitatori della manifestazione. Un gesto simbolico che intende promuovere i valori di fratellanza e concordia attraverso la cultura agricola italiana.
Protagonista inaspettato dell'evento è stato il Commissario europeo all'Agricoltura Christophe Hansen, presente in Veneto per incontrare i vertici dell'organizzazione agricola. Il funzionario comunitario ha deciso di indossare personalmente la spilla realizzata da Coldiretti, sottoscrivendo così il messaggio sotteso all'iniziativa. Un gesto che assume particolare rilevanza nel contesto geopolitico attuale, dove le scelte di investimento europee continuano a polarizzarsi tra armamenti e welfare.
Durante il colloquio con il presidente Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo, Hansen ha affrontato le principali criticità del settore agricolo continentale. Coldiretti ha colto l'occasione per ribadire una posizione netta: le risorse destinate al riarmo europeo rappresentano un'opportunità mancata per consolidare l'indipendenza alimentare del continente. L'organizzazione sottolinea come migliaia di miliardi vengono dedicati agli armamenti mentre la sovranità alimentare rimane vulnerabile e legata a dipendenze esterne.
Tra i temi affrontati durante l'incontro figurano questioni concrete di grande rilevanza: la revisione della direttiva sui nitrati e il ricorso al digestato come alternativa ecologica ai fertilizzanti chimici; l'introduzione obbligatoria dell'etichettatura d'origine per tutti i prodotti alimentari commercializzati nell'Unione Europea; l'implementazione della nuova Politica Agricola Comune; e le strategie di stoccaggio alimentare. Dossier che incidono direttamente sulla competitività e sulla trasparenza del mercato agricolo europeo.
L'adesione di Hansen al messaggio pacifista di Coldiretti rappresenta un riconoscimento simbolico dell'importanza della sicurezza alimentare come pilastro della stabilità europea, un elemento spesso trascurato nei dibattiti sulla difesa continentale. L'iniziativa veronese punta a riposizionare il valore strategico della produzione agricola europea nel dibattito pubblico sulle priorità dell'Unione.