Un episodio di violenza ha sconvolto la tranquillità di Beverly Hills nel pomeriggio del 9 marzo. Una donna di circa trent'anni ha portato a termine un'azione criminale contro l'abitazione della celebre cantante Rihanna, sparando dal finestrino della sua Tesla bianca. L'assalto è avvenuto intorno alle 13:21 ora locale, con la sospettata che ha fatto fuoco con un fucile di tipo AR-15, riuscendo a centrare più volte l'obiettivo.

Secondo le ricostruzioni fornite dalle forze dell'ordine al Los Angeles Times e alla NBC, almeno dieci colpi sono stati esplosi in direzione della proprietà. Quattro di questi hanno impattato la struttura dell'edificio, e almeno uno ha perforato le mura interne della villa. L'artista, nota per successi come "Umbrella" e "Diamonds in the Sky", si trovava all'interno della casa al momento dei fatti. Rimane al momento incerto se insieme a lei fossero presenti anche i suoi tre figli o il compagno, il rapper A$AP Rocky.

L'intervento delle autorità è stato tempestivo. Dopo aver abbandonato la scena, la donna ha tentato di allontanarsi dal luogo del crimine, ma è stata raggiunta e fermata dalla polizia di Los Angeles. La sospettata è attualmente in custodia cautelare in attesa di interrogatorio e valutazione delle accuse. Rihanna non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla vicenda al momento della notizia.

L'episodio riporta l'attenzione sulla sicurezza delle personalità dello spettacolo americano e sulle minacce che spesso ricevono figure pubbliche di rilievo internazionale. L'inchiesta prosegue per chiarire i motivi dietro il gesto e accertare eventuali responsabilità penali.