L'Europa vive una giornata meteorologicamente straordinaria. Lunedì 8 aprile rappresenta l'apice di un'ondata di calore eccezionale per il periodo, con temperature che hanno già fatto segnare record impressionanti nella giornata precedente. A Praga si sono registrati 28 gradi, a Vienna 27, mentre sulle Alpi carniche friulane il termometro ha sfiorato i 29 gradi. L'anticiclone Narciso, di provenienza africana, continua a dominare la situazione meteorologica del continente, garantendo stabilità atmosferica e miti condizioni che in molte zone assumono caratteri decisamente estivi.
La giornata di domenica 7 aprile è stata storica dal punto di vista meteorologico. Secondo Antonio Sanò, fondatore del portale iLMeteo.it, il continente ha registrato temperature superiori a quelle di una giornata estiva media, con picchi oltre i 30 gradi in Austria e Repubblica Ceca. I dati raccolti risultano impressionanti: ben 159 stazioni di misura ceche su 167 hanno polverizzato i rispettivi record di aprile. Il valore massimo assoluto è stato rilevato a Česká Budějovice, Rožnov, con 30,9 gradi, superando il precedente primato di aprile registrato il 29 aprile 2012. Altre città come Praga-Komorany hanno toccato 30,6 gradi, mentre le minime notturne alle Baleari hanno sorprendentemente superato i 27 gradi.
In Italia, questa lunedì rimane l'ultimo giorno caratterizzato da condizioni di stabilità. Le temperature massime potranno raggiungere i 30-31 gradi sulle vallate alpine e sulle isole maggiori, con 25-26 gradi su numerosi capoluoghi italiani. Al Nord il cielo si presenterà più nuvoloso rispetto al resto della penisola, dove il sole continuerà a dominare. Tuttavia, già nel corso della serata, il peggioramento inizierà a manifestarsi sulle Alpi occidentali, segnalando l'arrivo della perturbazione che stravolgerà il quadro meteorologico.
Da martedì la situazione cambierà radicalmente. Una perturbazione di origine atlantica, guidata da un vortice ciclonico in formazione sul Mar Ligure, investirà progressivamente le regioni settentrionali. L'esperto Sanò avverte che il passaggio sarà graduale ma significativo, con peggioramento del tempo che si estenderà dal Nord verso il Centro-Sud. Temporali di notevole intensità e fenomeni di grandine caratterizzeranno il nuovo scenario meteorologico, mettendo fine bruscamente all'eccezionale ondata di caldo che ha sorpreso l'Europa intera in questi ultimi giorni di primavera ancora agli esordi.