Una tragedia familiare ha scosso il capoluogo ligure. Maria Marchetti, una signora di 87 anni, è stata uccisa nella propria abitazione situata all'ultimo piano di un palazzo in via Sal Felice, nel quartiere genovese di Molassana. La donna è stata colpita ripetutamente con un coltello, in quella che gli investigatori definiscono un'aggressione particolarmente brutale.
Per il crimine è stato fermato Fabio Fibrini, figlio della vittima, che ha 52 anni. L'uomo è attualmente in custodia in questura, dove è stato sottoposto a interrogatorio nella serata di ieri. Durante il colloquio con gli inquirenti, Fibrini ha dichiarato di non avere alcun ricordo dei fatti, una versione che lascia ancora aperti numerosi interrogativi sulle dinamiche che hanno portato al delitto.
La Procura ha già formulato l'accusa di omicidio aggravato dal rapporto di parentela, un'aggravante che riconosce la particular gravità del reato perpetrato ai danni di un familiare stretto. I due difensori dell'arrestato, gli avvocati Roberta Barbanera e Giorgio Zunino, hanno commentato l'accaduto descrivendolo come "una grande tragedia che investe l'intero nucleo famigliare", sottolineando il dramma che coinvolge la famiglia nel suo insieme.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la sequenza degli eventi e le cause che hanno condotto a questo esito cruento. La comunità locale rimane scossa dalla notizia del delitto, un episodio che riporta l'attenzione su fenomeni di violenza domestica che continuano a interessare la società italiana.