È terminato ieri sera l'odissea del Cisterna Volley negli Emirati Arabi. La delegazione, composta da ventuno persone tra giocatori, staff tecnico e dirigenti, ha toccato terra all'aeroporto di Fiumicino nel pomeriggio di domenica 8 marzo, dopo un volo da Dubai operato dalla compagnia Emirates. Da lì il tragitto in pullman verso la provincia di Latina, dove l'accoglienza si è trasformata in un'esplosione di gioia: circa cento sostenitori e familiari attendevano alla struttura sportiva principale, manifestando con applausi e abbracci il sollievo di riavere a casa la propria squadra.

La trasferta nella città del Golfo, iniziata il 26 febbraio con la partecipazione al Nas Tournament, si è trasformata in un'esperienza traumatica quando, a partire dal 28 febbraio, le escalation militari nel Medio Oriente hanno coinvolto direttamente gli Emirati Arabi. Gli attacchi iraniani si sono susseguiti nella regione, culminando il 7 marzo con un drone diretto proprio sullo scalo aeroportuale dove la squadra doveva decollare. La situazione ha generato una crescente preoccupazione legittima sulla possibilità di completare il rientro in Italia.

Candido Grande, direttore sportivo della società pontina, ha descritto la psicologia di quei giorni con estrema franchezza: "La paura è stata reale e significativa," ha dichiarato ricordando come la squadra abbia tentato di mantenere la calma verso gli affetti rimasti in Italia, seppur internamente turbata. I messaggi di allerta del governo emiratino arrivavano costantemente sugli smartphone della delegazione, registrando ogni nuovo episodio bellico. "Quando sembrava che la situazione si stesse stabilizzando, gli attacchi sono ripresi con ulteriore intensità il sabato, seguito da numerosi voli cancellati," ha aggiunto.

L'incertezza sulla possibilità di partire ha caratterizzato la penultima giornata trascorsa a Dubai, trasformata in vigilanza ansiosa. Fortunatamente il volo EK095, decollato alle 11 del mattino orario locale (le 14 italiane), non è stato annullato, permettendo così alla squadra di salire a bordo e di avviare il lungo tragitto di ritorno. Alla stazione di via delle Province, ad attenderli al varco principale, anche autorità locali come il vicesindaco Maria Innamorato e il presidente del consiglio comunale Quirino Mancini, simbolizzando il supporto dell'amministrazione civica verso i propri atleti. Un riconoscimento del valore dimostrato dalla squadra, sia sportivo che umano, nel gestire una situazione straordinaria con dignità.