Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, ha rilanciato durante la trasmissione Accordi&Disaccordi sul canale Nove una critica sulla strategia energetica europea. Nel programma condotto da Luca Sommi, il giornalista ha contestato la scelta di rinunciare alle forniture russe di petrolio e gas, sottolineando come questa decisione comporti conseguenze economiche significative per i consumatori italiani e continentali.
Secondo Travaglio, l'attuale politica rappresenterebbe un atteggiamento contraddittorio dal punto di vista morale. Pur di evitare relazioni commerciali con la Russia, sostiene il direttore, l'Europa continua a rifornirsi di risorse energetiche provenienti da altri paesi caratterizzati da regimi autoritari altrettanto o persino più repressivi. Il giornalista ha citato l'Azerbaijan come esempio concreto, ricordando la vicenda della pulizia etnica nel Nagorno-Karabakh, episodio che evidenzierebbe l'assenza di coerenza negli standard etici applicati nelle scelte commerciali.
Travaglio ha evidenziato un dilemma pragmatico che, a suo giudizio, i governi europei non affrontano onestamente. «La realtà è che quasi tutte le principali risorse di idrocarburi si trovano in nazioni caratterizzate da sistemi politici non democratici», ha spiegato. Secondo questa logica, le opzioni sarebbero soltanto due: rinunciare completamente alle fonti energetiche fossili, con conseguenze economiche devastanti, oppure acquistare da chi offre le migliori condizioni di prezzo e disponibilità, indipendentemente dal profilo politico del fornitore.
Il direttore ha definito «moralismo autolesionistico» l'approccio attuale, suggerendo che la scelta di pagare l'energia a tariffe più elevate per questioni di principio non rappresenti una posizione coerente qualora il denaro finisca comunque nelle casse di regimi autoritari. Travaglio ha inoltre sottolineato come queste considerazioni non siano new entry nel dibattito pubblico, affermando di sostenere posizioni analoghe da almeno quattro anni, ben prima che altre personalità pubbliche affrontassero il tema.