Stefano De Martino continua a dominare il dibattito televisivo italiano dopo l'annuncio della sua nomina alla direzione artistica e alla conduzione del prossimo Festival di Sanremo. L'ex ballerino di Amici ha scelto la piattaforma di Le Iene per affrontare direttamente le polemiche e i dubbi sorti intorno alla scelta della Rai, aprendo uno spaccato inedito su come ha accolto questa opportunità e su come si sta preparando al meglio.

Durante la trasmissione andata in onda l'8 marzo, De Martino ha descritto il momento in cui ha appreso ufficialmente della sua designazione come conduttore della kermesse musicale più importante d'Italia. "Non appena me l'hanno comunicato, mi sono subito collegato in videochiamate con i miei familiari per condividere la notizia," ha rivelato il presentatore, sottolineando come abbia mantenuto il massimo riserbo fino al momento della divulgazione pubblica. "Ho detto loro di giurarmi il silenzio fino all'annuncio ufficiale, perché finché non arriva la conferma definitiva tutto può ancora cambiare."

Affrontando le critiche sulla sua giovane età e sulla presunta mancanza di curriculum musicale, De Martino ha replicato con consapevolezza della sfida davanti a sé: "Ho iniziato a prepararmi seriamente alla responsabilità di direttore artistico del Festival," ha ammesso, riconoscendo che il suo percorso è diverso da quello dei predecessori. "Non ho una lunga gavetta alle spalle come i veterani della televisione, a volte conta anche la fortuna. Comunque, l'incoscienza giovanile potrebbe funzionare a mio favore tanto quanto contro."

Su un argomento che divide gli addetti ai lavori, la questione degli ascolti, De Martino ha manifestato una posizione consapevole: "Pensare costantemente ai numeri di spettatori è paralizzante," ha dichiarato. "Gli ascolti devono rappresentare una conseguenza naturale di un lavoro ben fatto, non l'obiettivo primario. Se i dati andranno bene, significherà che abbiamo centrato il gusto del pubblico."

Interessante anche il riferimento a Carlo Conti, suo predecessore diretto al timone di Sanremo: secondo quanto affermato da Conti stesso, il passaggio dei compiti è avvenuto con grande carica emotiva. "Quando mi ha passato il testimone, ho visto sincero affetto nei suoi occhi e mi sono emozionato," ha raccontato Conti. Riguardo ad Alessandro Cattelan, De Martino ha mostrato stima e apertura: "Lo ritengo molto competente nel suo lavoro, chissà se l'anno dopo il mio potremmo scambiarci i ruoli."

De Martino ha anche ricordato come il suo debutto nel mondo dello spettacolo, avvenuto a soli 19 anni nel talent show Amici di Maria De Filippi, gli abbia già insegnato a gestire il successo e le responsabilità. Con un anno di preparazione davanti a sé, il conduttore si trova ad affrontare la sfida più importante della sua carriera televisiva, pronto a dimostrare che l'esperienza non è l'unico criterio di valutazione per una delle missioni più delicate della televisione italiana.