Ancora un tram fuoriuscito dai binari nell'area metropolitana milanese. Questa mattina, 9 marzo, una carrozza centrale del convoglio della linea 15 ha abbandonato la sede stradale all'altezza del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano, il comune che confina direttamente con il capoluogo lombardo. Il fatto è avvenuto a bassa velocità e per fortuna non ha provocato alcun ferito tra i passeggeri a bordo. Il servizio sulla tratta interessata è stato sospeso e l'Azienda Trasporti Milanesi ha attivato un servizio di autobus sostitutivi per garantire la mobilità.
L'episodio di stamane rappresenta il terzo deragliamento in poco più di una settimana sulla rete tranviaria milanese e della Lombardia. Il precedente più grave risale al 27 febbraio, quando un tram della linea 9 di tipo Tramlink è uscito dai binari in viale Vittorio Venato a Milano, causando due morti e decine di feriti. Sabato sera, invece, un convoglio della linea 12 (modello Jumbo) si è derailato nella curva tra via Galvani e via Filzi, nei pressi della stazione Centrale, per cause che gli investigatori hanno già individuato: un bullone allentato sulle rotaie. Fortunatamente, in questo secondo caso, il tram era vuoto di passeggeri.
Nonostante la preoccupazione diffusa, i tecnici dell'Atm hanno chiarito che non esiste alcun collegamento tra i tre incidenti. Il mezzo coinvolto stamane è infatti un tram di modello Sirio, completamente diverso sia dal Tramlink della linea 9 che dal Jumbo della linea 12. Le cause degli incidenti risultano dunque non combaciare tra loro: mentre l'incidente di sabato era legato a un problema manutentivo preciso, gli inquirenti stanno ancora accertando le dinamiche del deragliamento odierno.
L'ondata di incidenti ha tuttavia riacceso il dibattito pubblico sulla qualità della manutenzione ordinaria e sulla pulizia dei binari della rete tranviaria milanese. Se da una parte l'Atm continua le indagini tecniche sul deragliamento di Rozzano, dall'altra prosegue il lavoro dei periti sulla tragedia del 27 febbraio, che rimane il capitolo più preoccupante di questa sequenza di eventi.