Manca poco al via della nuova stagione di Pechino Express, lo show Sky Original che tornerà in onda ogni giovedì dal 12 marzo in esclusiva sulla piattaforma e su NOW. La produzione Banijay Italia ha confezionato un'edizione ricca di novità: per la prima volta, il conduttore storico Costantino della Gherardesca sarà affiancato da tre inviati specializzati, uno per ogni paese attraversato. I volti scelti sono Lillo, Giulia Salemi e Guido Meda.
Questa edizione del reality di viaggio trasporterà i concorrenti verso l'Asia orientale, con un percorso che abbraccerà l'Indonesia, la Cina e il Giappone. Le dieci coppie in gara scopriranno le bellezze di Bali e Java, affronteranno le sfide nei territori cinesi e concluderanno il loro periplo in Giappone con destinazione finale Kyoto. Tra i partecipanti figurano volti noti dello spettacolo italiano e internazionale, tra cui gli attori Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, l'influencer Chanel Totti con Filippo Laurino, l'atleta Fiona May e l'ex campionessa Candelaria Solórzano.
Tra le coppie in gioco c'è anche quella formata da Jo Squillo e Michelle Masullo, che gareggeranno sotto il nome Le Dj. Durante la conferenza stampa di presentazione, la musicista e produttrice ha rivelato i motivi che l'hanno spinta a partecipare. "La ragione principale è stata Michelle, la mia figlia elettiva" ha sottolineato Squillo, spiegando come tra loro esista un legame che supera i vincoli biologici e si fonda su una scelta consapevole e reciproca.
Sulla partecipazione al programma, Jo Squillo ha toccato tasti emotivi particolarmente delicati. "Ho perso mio padre e mia madre nell'arco di un mese" ha raccontato, aggiungendo che dopo questa perdita ha ricevuto "un dono meraviglioso" nella figura di Michelle, alla quale ha trasmesso la sua esperienza e passione. La 26enne, originariamente abituata a standard di lusso e afflitta da germofobia, si è trovata immersa in un'esperienza radicalmente diversa che ha contribuito a trasformarla profondamente.
La producer ha evidenziato il valore educativo dello show, definendolo come un interessante confronto tra generazioni. Mentre negli anni Ottanta lei stessa aveva viaggiato in tour affidandosi unicamente a mappe cartacee e senza supporti tecnologici, questa volta il viaggio è stato l'occasione per ritornare a quei metodi di spostamento "low-tech". "Pechino Express mi ha cambiato parecchio perché non pensavo di farcela in queste condizioni" ha concluso, ribadendo come l'esperienza si sia rivelata fondamentale sia per se stessa che per insegnare a Michelle cosa significhi affrontare il mondo con semplicità e resilienza.