Arriva il cambio in panchina nella Sampdoria, duramente provata da una stagione ricca di difficoltà e tensioni. La società blucerchiata ha deciso di sollevare Angelo Gregucci dall'incarico di primo allenatore, insieme al suo collaboratore Salvatore Foti. La decisione è maturata nel corso della giornata di lunedì 9 marzo, il giorno successivo al pesante ko rimediato sul campo del Frosinone, dove la squadra è stata battuta 3-0. Un risultato che ha accelerato i tempi di una valutazione sulla panchina che la proprietà aveva già annunciato di voler effettuare nelle ultime settimane.
La situazione di classifica ha lasciato ben poco spazio a indugi: i genovesi distano appena un punto dalla terz'ultima posizione, attualmente occupata da Reggiana e Spezia, con lo spettro della retrocessione che continua a incombere sulla piazza. Nonostante ciò, gli sforzi estivi e invernali sul mercato non hanno prodotto i risultati sperati, neanche con l'arrivo di calciatori di spessore come Brunori dal Palermo. Già nella scorsa stagione la compagine ligure aveva rischiato seriamente, salvandosi solamente grazie al ripescaggio derivante dal fallimento del Brescia di Cellino.
Secondo il comunicato ufficiale diramato dalla società, "i ringraziamenti vanno al tecnico e al suo vice per l'impegno e la professionalità dimostrati durante il periodo di lavoro nel club". Nel frattempo, la squadra è stata affidata temporaneamente ad Attilio Lombardo, tecnico collaboratore che era già presente nello staff. Questo passaggio è stato confermato durante gli allenamenti di oggi presso il centro d'allenamento di Bogliasco, dove Gregucci e Foti hanno salutato definitivamente il gruppo dopo il loro confronto con la proprietà.
Non è mancato, durante tutto questo periodo, il clima di incertezza intorno alla gestione tecnica: erano infatti sorte polemiche sulla reale gerarchia tra Gregucci e Foti, con divergenze anche nelle comunicazioni ufficiali circa il ruolo di primo allenatore. La Procura della FIGC aveva manifestato dubbi in merito, anche se l'argomento resterà relegato a questioni amministrative essendo ormai avvenuto l'esonero.
Intanto, la società ha continuato a dare importanza alla figura di Riccardo Mancini nel ruolo di direttore sportivo. Il figlio dell'ex commissario tecnico della nazionale ha potuto contare sulla vicinanza di suo padre Roberto, recentemente tornato da Doha dove allena l'Al-Sadd (il campionato qatariota è attualmente fermo per questioni geopolitiche). La visita dell'ex ct a Bogliasco ha contribuito a mantenere viva l'attenzione mediatica intorno al club, mentre la ricerca di una soluzione stabile in panchina prosegue tra le stanze della Sampdoria.