La BMW iX3 rappresenta molto più di un semplice restyling: è il manifesto tecnologico con cui il costruttore tedesco intende conquistare il segmento dei SUV elettrici nei prossimi anni. Montata sulla nuova piattaforma Neue Klasse, questa vettura segna il passaggio generazionale dell'intera gamma e inaugura un nuovo capitolo per Monaco. A bordo troverete la sesta generazione del powertrain elettrico, sistemi di controllo ridisegnati e un'intelligenza artificiale integrata che promette di rivoluzionare l'esperienza di guida.
Sotto il profilo tecnico, la iX3 50 xDrive non lascia spazio a compromessi. Il SUV a quattro ruote motrici sprigiona 469 cavalli e una coppia di 645 Newton metro che si traducono in un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di cinque secondi. La velocità massima è frenata elettronicamente a 210 km/h, tipico delle tedesche di lusso. Con una lunghezza di 4,78 metri e un passo di 2,89, l'auto si posiziona nel segmento medio e offre uno spazio interno generoso: 520 litri di bagagliaio standard, espandibili a 1.750 litri abbattendo i sedili posteriori. Una novità interessante è il vano anteriore aggiuntivo da 58 litri, possibile grazie alla nuova architettura.
La batteria installata ha una capacità utilizzabile di 108,7 kWh, cifra che consente un'autonomia nel ciclo WLTP fino a 805 chilometri: un risultato notevole che riflette l'efficienza della piattaforma. Il vero punto di forza è l'architettura elettrica a 800 volt, che permette ricariche fulminee presso le colonnine in corrente continua: con una potenza di picco di 400 kW, il passaggio dal 10 all'80% richiede circa 21 minuti in condizioni ideali. A casa, il caricatore trifase in AC da 11 kW è di serie, mentre è disponibile come optional la versione da 22 kW. Particolarmente innovativa è la funzione di ricarica bidirezionale fino a 11 kW, che trasforma il veicolo in una batteria mobile capace di alimentare dispositivi esterni e scambiare energia con l'abitazione.
Durante il test drive verso Cortina, la sportività della iX3 si è rivelata immediatamente. L'accelerazione è fulminea e la risposta del motore istantanea: il fascino cresce sensibilmente in autostrada dove i sorpassi e le riprese si consumano senza fatica. Il sistema di recupero dell'energia frenante è molto efficace e contribuisce significativamente al rallentamento del veicolo nella guida quotidiana, con BMW che dichiara il coinvolgimento della batteria in quasi il 98% delle situazioni di frenata. Questo significa che nei percorsi urbani e nelle discese, il ricorso ai freni meccanici è praticamente eliminato, allungando la vita dei dischi e migliorando l'efficienza complessiva del mezzo.