Una nuova tragedia colpisce il Libano: padre Pierre El Raii, sacerdote cattolico di 50 anni e parroco della comunità di Qlayaa, è rimasto ucciso durante un bombardamento nel pomeriggio di oggi, intorno alle 14 ora locale di Beirut. La notizia è stata confermata dal Vaticano tramite padre Toufic Bou Merhi, un religioso francescano che opera nella Custodia di Terra Santa e ricopre l'incarico di parroco dei cattolici latini nelle zone di Tiro e Deirmimas.
Secondo quanto ricostruito, il sacerdote si trovava nel territorio montuoso del sud libanese quando una prima ondata di attacchi ha colpito una abitazione nella sua zona pastorale. Mosso dal senso del dovere verso i suoi fedeli, padre Pierre si è immediatamente recato sul luogo per assistere un membro della comunità rimasto ferito nell'esplosione.
Durante le operazioni di soccorso, il medesimo sito è stato nuovamente colpito da un successivo bombardamento. Anche il parroco è rimasto gravemente ferito in questo secondo attacco, ma le sue condizioni si sono rivelate irreversibili. Nonostante gli interventi, padre El Raii non ha potuto essere salvato.
La morte del religioso si aggiunge alla lunga lista di vittime civili della situazione di conflitto che continua a interessare il territorio libanese. La figura di padre Pierre rappresenta l'impegno del clero cattolico nel rimanere accanto alle popolazioni colpite da violenze e bombardamenti, anche a costo della propria sicurezza personale.